Danni su danni. Accuse su accuse. Sospetti su sospetti. È quanto oggi resta della questione dei “cambiamenti climatici”. L’ultimo colpo di coda – e forse definitivo – è stato inferto sempre da lui, da quel Presidente a stelle e strisce che dopo aver offeso il mondo, ha screditato scienziati e problemi ambientali. Intanto però il maltempo continua a fare vittime.
Il testamento spirituale di Papa Francesco rivela le sue radici ignaziane, la centralità della Trinità e della devozione mariana. Espressione della libertà interiore del pontefice, è un’eredità di discernimento, povertà, ascolto e sequela, maturata fin dalla giovinezza nella Compagnia di Gesù
La Brenta scorre lungo il Veneto attraversando diverse province: diventa così la via per osservare i cambiamenti sociali ed economici del territorio circostante
Gentile direttore, le scrivo oggi che ci ha lasciato papa Francesco, prendendo spunto dalla lettera che le ha scritto Ernesto Milanesi (Difesa del 20 aprile, ndr).
Fraternità e dialogo: due parole che hanno caratterizzato il pontificato di Bergoglio, che a più riprese ha sottolineato la necessità di creare "ponti" tra le religioni e le nazioni per non rassegnarsi ad un presente e a un futuro caratterizzato da guerre e violenza.
L’icona di questo cambiamento potrebbe essere individuata nelle sue scarpe nere, nella sua semplicità disarmante. Ha scelto di parlare non (solo) con i concetti, ma (soprattutto) con i gesti