Giovani di Selvazzano. Sulle orme di Evangelii Gaudium

Martedì 11, dalle 20.45, presso il patronato della parrocchia di San Domenico di Selvazzano, si terrà il secondo incontro dell'itinerario vicariale di catechesi per giovani e adulti dal titolo «Andiamo… di gioia». Questo percorso formativo,  tenuto da padre Renzo Mandirola, missionario della Società delle Missioni Africane (SMA), approfondirà l'esortazione apostolica Evangelii Gaudium.

Buon Pastore, 50 anni tutti da celebrare

La parrocchia del Buon Pastore dell'Arcella ricorderà, domenica 12 maggio 2019, i cinquant'anni dalla fondazione della parrocchia: un anno giubilare per vivere nella fede quest'importante anniversario.

Padova È iniziato domenica scorsa il giubileo della parrocchia retta dai Rogazionisti all'Arcella. Saranno molti i momenti importanti, ma il clou ci sarà il 12 maggio, festa del Buon Pastore e Giornata delle vocazioni 

Troppe vittime e allora sì ai visti umanitari

Ridurre il numero di vittime, combattere il contrabbando e migliorare l’uso dei fondi per la migrazione. Sono questi i motivi alla base della richiesta di proposta legislativa che introduca i visti umanitari europei approvata dall’Europarlamento a maggioranza assoluta con 429 sì, 194 no e 41 astensioni. In particolare il Parlamento europeo ha chiesto che la Commissione europea presenti, entro il 31 marzo 2019, una proposta legislativa che istituisca il visto umanitario, visto che «fornirebbe al richiedente l’accesso al territorio europeo esclusivamente nello Stato membro che lo rilascia e al solo scopo di presentare una domanda di protezione internazionale». E comunque la Commissione dovrà fornire una risposta motivata alla richiesta del Parlamento. I deputati sottolineano che, «nonostante i numerosi annunci e richieste di percorsi sicuri e legali per i richiedenti asilo in Europa, l’Ue non dispone di un quadro armonizzato di procedure di ingresso protetto». Inoltre, «a causa di opzioni giuridiche insufficienti, si stima che il 90% delle persone cui è stata concessa protezione internazionale abbia raggiunto l’Unione europea con mezzi irregolari».

La Regione Veneto aumenta i contributi per le spese di riabilitazione neurocognitiva. Ne beneficeranno 418 famiglie

La Regione Veneto conferma anche quest’anno i contributi per le famiglie di persone con handicap psicofisici che fanno ricorso ai metodo di riabilitazione neurocognitiva non offerti dal servizio sanitario nazionale. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al sociale Manuela Lanzarin, ha assegnato alle 9 Ulss del territorio regionale 700 mila euro per contribuire alle spese delle famiglie che si fanno carico di cure riabilitative secondo le metodiche Doman, Vojta, Fay, Aba o Perfetti, caratterizzate da stimolazioni intensive e senza soluzione di continuità, rivolte in particolare a pazienti cerebrolesi o a persone affette da patologie dello spettro autistico.