Acr e settore giovani presentano il calendario dei weekend organizzati per le prossime settimane nella casa Filippo Franceschi di Camporovere, sull'Altopiano. Confermati "Si parte" e "Fino in cima" per gli educatori alla prima esperienza. Ci sono poi "AcrStart" per i 17enni che si affacciano al servizio educartivo e "Stop&Go", incentrato sulla relazione educatori-ragazzi.
Conclusa a Bruxelles l’assemblea plenaria della Commissione delle Conferenze episcopali dell’Ue. Al centro dei lavori, cui hanno partecipato venti vescovi delegati delle rispettive Conferenze episcopali, le prossime elezioni europee previste tra il 23 e il 26 maggio 2019. A mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina, primo vice-presidente della Comece, il Sir ha chiesto un bilancio dei lavori assembleari
L'applicazione per Android "Blend-In", sviluppata all'interno dell'omonimo progetto europeo, è uno strumento digitale che permette a rifugiati e richiedenti asilo in quattro paesi europei (Malta, Cipro, Italia e Grecia) di avere accesso alle informazioni di base sul Paese ospitante
Sempre più genitori, insegnanti, operatori sono alla ricerca di informazioni per affrontare nel migliore dei modi l’autismo e i disturbi dell’apprendimento diagnosticati ai loro figli, alunni e pazienti. Per questo l’associazione e l’equipe medica de La Nostra Famiglia di Padova proporre a novembre e a dicembre due incontri per poter condividere alcune informazioni clinico-riabilitative su autismo e disturbi dell’apprendimento.
Digital Transformation. Tecnologie digitali come strumento di cittadinanza attiva, sviluppo sostenibile, è un progetto gratuito di Educazione alla Cittadinanza Globale finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, che coinvolge ben 12 regioni italiane e si rivolge a docenti e studenti delle scuole secondarie di II grado. Fra le associazioni coinvolte anche Amici dei Popoli Padova. Per lanciare il progetto martedì 30 ottobre ci sarà un flash mob online per un uso consapevole delle tecnologie digitali. Lo scoop sviluppare competenze significative sull’uso dei media e dei social media e tecnologia digitale per contribuire alla crescita di una società equa e inclusiva.
Il divario nel rendimento scolastico tra i bambini della classe medio-alta e quelli a basso reddito è visibile fin dall'età di 10 anni e si allarga per tutta la vita: lo dice il nuovo rapporto Ocse “Equity in education”. Cosa vuol dire? La scuola non funzione più come “ascensore sociale”, non aiuta la mobilità, non offre le opportunità che ci si potrebbe aspettare e chi proviene da una situazione svantaggiata fa più fatica ad avere accesso ad una istruzione di qualità. L’ambiente socio-economico di provenienza è un fattore preminente, sia sul rendimento scolastico che sulla prosecuzione degli studi. E l’Italia è uno dei Paesi con la situazione peggiore.
L'approccio tecnologico impatta pesantemente sulle capacità attentive e le riduce notevolmente. Immagini, messaggio breve e rapidità: questo il triplice tratto dell’odierna comunicazione. Soprattutto la rapidità sembra essere requisito essenziale, anche fra i banchi di scuola.