Ponti di Pace. Mons. Zuppi: “Il mondo ha bisogno di ponti, non di muri”

Centinaia di leader delle grandi religioni mondiali insieme a rappresentanti del mondo della cultura e delle istituzioni. Si è aperto a Bologna l’Incontro internazionale “Ponti di Pace” che nello Spirito di Assisi, la Comunità di Sant’Egidio promuove fino al 16 ottobre. Quale messaggio al nostro Paese? “Che bisogna sempre ritrovare quello che unisce”, risponde al Sir l’arcivescovo Matteo Zuppi: “Nelle regole chiare per tutti ma dove tutti possono essere accolti e trovare futuro”

Dalla Ue 11 milioni a sostegno degli allevatori italiani provati dall’influenza aviaria

Per i proprietari di allevamenti avicoli: sono in arrivo nuove risorse dall’Unione Europea e dal Ministero delle politiche agricole per superare l’emergenza aviaria con misure a sostegno delle imprese. Il Veneto è la prima regione in Italia per il comparto avicolo e Padova - seconda in Veneto dopo Verona - conta 650 allevamenti avicoli concentrati soprattutto nella Bassa, un fatturato che supera i 125 milioni di euro e una produzione che sfiora le 91mila tonnellate. Il contributo sarà erogato in favore delle aziende che hanno subito danni indiretti dovuti a provvedimenti sanitari per colpa dell'influenza aviaria del 2016-2017. Il Comitato di gestione della Commissione Europea, ha approvatoun contributo di 11 milioni e altrettanti milioni saranno erogati dal Ministero.

Quota 100, reddito e pensione di cittadinanza: la manovra del popolo nelle parole di chi l’ha scritta

Niente balconi come per la nota di aggiornamento, questa volta è una conferenza stampa istituzionale la sede scelta per presentare la manovra che pure conferma i principi del precedente documento.

Sorridono il presidente Conte, i due vicepremier Salvini e Di Maio e sorride anche il ministro delle finanze Giovanni Tria che dichiara «Non vogliamo far saltare in aria l'Europa».

Già, la razionalità dell'Europa è la grande sfida: promuoverà o boccerà la manovra del popolo scritta dal governo del cambiamento? 

Papa Francesco e la preghiera “Ave Maria”: in onda su Tv2000 dal 16 ottobre

Il programma, nato dalla collaborazione tra il Dicastero per la comunicazione della Santa Sede e l'emittente della Cei come avvenuto lo scorso anno per "Padre Nostro", è strutturato in undici puntate, nel corso delle quali don Marco incontra noti personaggi laici del mondo della cultura e dello spettacolo. Ogni puntata è aperta dalle parole del Papa; l’intervista integrale di don Marco a Francesco verrà trasmessa domenica 23 dicembre in prima serata

Un genitore consapevole e preparato può fare la differenza: la storia di Giuseppe e il suo percorso scolastico con la dislessia

La parola dislessia spesso è associata ad ansie, paure, incapacità di affrontare la diagnosi. Come posso aiutare mio figlio nei compiti? E a scuola riuscirà a seguire le lezioni? I genitori sono impreparati, ma alle volte anche gli insegnanti. Un genitore consapevole e preparato può fare la differenza. L’appoggio della famiglia è basilare, come ci raccontano Stefania Borgo Lorenzon e suo figlio Giuseppe, 17 anni, iscritto al quadro anno del liceo classico musicale e che ha vissuto con grande fatica i primi anni di scuola perché nel suo cammino ha incontrato insegnanti non preparati ad affrontare dislessia, disgrafia e altri disturbi specifici dell'apprendimento. Fondamentale per lui è stata la presenza e la tenacia della famiglia. Ma anche la sua voglia di andare avanti e rincorrere il sogno della musica. Fondamentale è anche la formazione, per gli insegnanti certo, ma anche per i genitori. L'Associazione Italiana Dislessia, sezione padovana, avvia un corso, in ottobre e novembre, dal titolo Genitori consapevoli: corso sui DSA. Un focus sui DSA e gli strumenti e strategie utili per affrontarli ed è rivolto a genitori e familiari, ma anche a dirigenti scolastici, insegnanti e operatori sanitari.

Bon ton chat: il Vademecum elaborato dal Comune di Ravenna per promuovere un uso utile e corretto delle chat dei genitori

WhatsApp è forse il sistema di messaggistica più diffuso ed efficace, però… Già, c’è un però e riguarda un particolare di non poco conto: i messaggi possono “invadere” telefonino e vita delle persone, soprattutto se si fa parte di gruppi allargati. Non solo: attraverso i messaggi si possono innescare dinamiche non proprio semplici da gestire, non mediate dalle sfumature che invece si potrebbero cogliere nella comunicazione “dal vivo” tra le persone. E magari si arriva a veri e propri scontri.