Mons. Umberto Sordo, parroco della Cattedrale, passa a Madonna Pellegrina dopo quattro anni. Al suo posto don Maurizio Brasson, attuale arciprete di Pernumia. Questa nomina si aggiunge a quelle già diffuse tra giugno e luglio. Da qui parte il ripensamento della pastorale del centro storico della città.
Acli, Arci, Articolo 21, Avviso Pubblico, Centro Studi “Pio La Torre”, Cgil, Cisl, Uil, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Legambiente, Libera e Usigrai hanno inviato giovedì 20 settembre una lettera a tutti i capigruppo parlamentari e ai Presidenti della Commissione Giustizia di Camera e Senato per chiedere che sia istituita rapidamente la Commissione parlamentare antimafia ed un incontro per discutere dei contenuti del Decreto Sicurezza.
La plastica rappresenta l'85% dei rifiuti delle spiagge e oltre l'80% dei rifiuti marini e secondo la Commissione europea l'87% dei cittadini dell'UE si dichiara preoccupato per l'impatto ambientale della plastica. Servono nuove norme per garantire biodegradabilità e compostabilità.
L’adozione del costo standard di sostenibilità per allievo farebbe subito risparmiare allo Stato più di un milione di Euro, oltre a superare finalmente la discriminazione tra scuole pubbliche statali e scuole pubbliche paritarie, dando piena attuazione al diritto di scelta educativa dei genitori come stabilito dalla Costituzione
Un bambino o un giovane su 3, tra i 5 e i 17 anni, che vive in Paesi colpiti da conflitti o disastri non frequenta la scuola. In tutto il mondo sono complessivamente 104 milioni di minori.Il dato rappresenta oltre un terzo della popolazione mondiale fuori dalle scuole. In totale, 303 milioni di bambini e giovani tra i 5 e i 17 anni nel mondo non vanno a scuola.
Secondo l’Istat, in Italia un minore su due è vittima di bullismo e l’età più a rischio è quella compresa tra gli 11 e i 17 anni. Gli episodi si ripetono con frequenza settimanale nel 9,1% dei casi; ad essere più colpite sono le femmine (20,9%) rispetto ai maschi (18,8%). Differenze anche tra Nord e Sud: il fenomeno è più diffuso nelle regioni settentrionali dove la media raggiunge il 23% e supera il 57% se si considerano anche le azioni sporadiche.
Il diritto allo studio di molti studenti è leso da ritardi nell’assegnazione degli insegnanti di sostegno e degli altri supporti all’inclusione scolastica e all’apprendimento. Secondo una stima della Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish) circa l’80 per cento degli alunni ha cambiato due insegnanti di sostegno nel corso dell’anno, il 48 per cento ne ha cambiati tre, il 15 per cento ne ha cambiati quattro e il 6 per cento addirittura cinque.