L’adozione del costo standard di sostenibilità per allievo farebbe subito risparmiare allo Stato più di un milione di Euro, oltre a superare finalmente la discriminazione tra scuole pubbliche statali e scuole pubbliche paritarie, dando piena attuazione al diritto di scelta educativa dei genitori come stabilito dalla Costituzione
Un bambino o un giovane su 3, tra i 5 e i 17 anni, che vive in Paesi colpiti da conflitti o disastri non frequenta la scuola. In tutto il mondo sono complessivamente 104 milioni di minori.Il dato rappresenta oltre un terzo della popolazione mondiale fuori dalle scuole. In totale, 303 milioni di bambini e giovani tra i 5 e i 17 anni nel mondo non vanno a scuola.
Secondo l’Istat, in Italia un minore su due è vittima di bullismo e l’età più a rischio è quella compresa tra gli 11 e i 17 anni. Gli episodi si ripetono con frequenza settimanale nel 9,1% dei casi; ad essere più colpite sono le femmine (20,9%) rispetto ai maschi (18,8%). Differenze anche tra Nord e Sud: il fenomeno è più diffuso nelle regioni settentrionali dove la media raggiunge il 23% e supera il 57% se si considerano anche le azioni sporadiche.
Domenica 23 settembre nella parrocchia di San Bellino si terrà un pranzo comunitario tra famiglie originarie di trentacinque paesi, in cui ognuna condividerà le pietanze della propria terra. Nel pomeriggio, spettacoli e musica. Una giornata per stare insieme, un’occasione per conoscersi da vicino, quest'anno parte integrante di "Solidaria".
I vescovi del Nord-Est si sono dati appuntamento a Villa Immacolata di Torreglia. Tra i temi dibattuti il futuro delle comunità e la pastorale sul territorio, l'attività delle Caritas e le questioni legate all'immigrazione.
Visita pastorale del vescovo Claudio. Partirà a novembre e avrà al centro una domanda per le comunità cristiane – come state? – che le invita a verificare l’annuncio del Vangelo, la capacità di celebrare e pregare e il suo fare spazio alla carità verso poveri e deboli
Il diritto allo studio di molti studenti è leso da ritardi nell’assegnazione degli insegnanti di sostegno e degli altri supporti all’inclusione scolastica e all’apprendimento. Secondo una stima della Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish) circa l’80 per cento degli alunni ha cambiato due insegnanti di sostegno nel corso dell’anno, il 48 per cento ne ha cambiati tre, il 15 per cento ne ha cambiati quattro e il 6 per cento addirittura cinque.