Pedescala e Santa Giustina in Colle Negli ultimi giorni del secondo conflitto, i due Comuni furono scenario di eccidi per mano di tedeschi in ritirata, in rappresaglia ad azioni partigiane controverse. Oggi si fatica a trovare riconciliazione
Il centro infanzia parrocchiale Montessori di Selvazzano Dentro, nel quartiere San Domenico, si veste di spazi nuovi, ancor più accattivanti, diventando un vero e proprio “Atelier della crescita” nel quale ciascun bambino può trovare il proprio modo di esprimersi in libertà e sicurezza.
Alle 7.35 di lunedì 21 aprile 2025, lunedì dell’Angelo, «il vescovo di Roma Francesco è tornato alla casa del Padre». A comunicarlo, con voce commossa, è stato il cardinale Kevin Farrell, camerlengo di Santa Romana Chiesa: «La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua Chiesa». Lo ha definito un uomo che «ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei poveri e degli emarginati». L’annuncio ha dato ufficialmente inizio al tempo della “sede vacante”, durante il quale il governo ordinario della Chiesa è sospeso e si gestiscono solo gli affari correnti.
«Ci ha lasciati un padre»: con queste parole il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, ricorda papa Francesco poche ore dopo la notizia della sua morte. Una riflessione intensa, personale e comunitaria, nel giorno del Lunedì dell’Angelo, tra dolore, gratitudine e fede nel mistero della risurrezione.
«È un momento doloroso e di grande sofferenza per tutta la Chiesa». Con queste parole il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha commentato la notizia della morte di Papa Francesco.
“Alle 7.35 il vescovo di Roma Francesco è tornato alla casa del Padre”. Lo ha annunciato il card. Farrell, “con profondo dolore”. “La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa”, ha proseguito il cardinale annunciando la notizia ai fedeli.
Martedì sera in Cattedrale a Padova la Messa per papa Francesco. Una celebrazione presieduta dal vescovo Claudio unirà la Diocesi nella preghiera per il pontefice, scomparso nei giorni della Pasqua.
Un messaggio di luce, un richiamo costante agli ultimi e una testimonianza che ha attraversato i momenti più bui della nostra storia recente. Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha voluto ricordare Papa Francesco in una nota diffusa all’indomani della sua scomparsa.