Tra i progetti della pastorale giovanile, la rivalutazione del patronato per creare nuovi spazi di incontro. Dal 24 agosto al 2 settembre, sagra parrocchiale con alcune novità: la festa degli anziani e lo spazio giovani con la festa della birra.
Anche i giovani della nostra Diocesi hanno accolto l’invito di Francesco a incontrarlo l’11 e il 12 agosto. E così, dopo aver partecipato numerosi a sette cammini lungo il territorio diocesano e oltre, in 500 sono partiti alla volta di Roma. L’intensa esperienza li ha incoraggiati alla santità feriale.
“La famiglia non è una nozione ideologica remota, ma il luogo in cui la compassione, la gentilezza, la pazienza e il perdono vengono apprese, praticate e diffuse”. Così mons. Diarmuid Martin, arcivescovo di Dublino, dando il benvenuto ai partecipanti all'Incontro mondiale delle famiglie.
Ben 74 le medaglie europee aggiudicate dall'energica squadra azzurra di nuotatori paralimpici a Dublino. Tra loro anche il padovano Francesco Bettella dell'asd Civitas vitae sport education e Antonio Fantin, tesserato con l'Aspea Padova.
Il grande protagonista della storia: il desiderio di felicità. Ruota intorno a questo "tormento" che da sempre accompagna l’uomo, la 39ma edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli (Rimini, 19-25 agosto) che ha per titolo “Le forze che muovono la storia sono le stesse che rendono l’uomo felice”. Abbiamo chiesto alla presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Emilia Guarnieri, di illustrarci il Meeting 2018 e il messaggio che intende lanciare: “Ripartire da un uomo felice. Ripartire da un uomo, da ogni uomo, per ristabilire legami, per ritrovare la fiducia”.
Sconfiggere definitivamente la terribile piaga della pedofilia chiede oggi alla Chiesa di lottare contro ogni forma di “clericalismo”. Perché – spiega in questa intervista padre Hans Zollner - il clericalismo è una mentalità che mette il clero in una "classe superiore" e “una delle conseguenze di una mentalità da ‘élite speciale’ è l'idea secondo la quale ‘posso permettermi quello che voglio’, e questo ha portato ai crimini più scioccanti, alla (spesso) totale assenza di empatia con le vittime e del senso di responsabilità da parte di tanti rappresentanti della Chiesa locale”