“Quest’anno sono stati concessi solo 6000 permessi, per una sola settimana, dalle autorità israeliane: un numero decisamente inferiore rispetto ai 50000 cristiani della Cisgiordania, desiderosi di condividere la fede nei Luoghi Santi”.
Thriller, commedia e dramma segnano le uscite al cinema: “Operazione Vendetta” con Rami Malek, “La casa degli sguardi” di Luca Zingaretti e “Sotto le foglie” di François Ozon. Racconti di vendetta, speranza e dilemmi morali.
La processione dei Misteri è un’immersione profonda nella Pasqua di Cristo, un’esplosione di speranza che nasce dalla certezza dell’amore di Dio. Una speranza che, soprattutto in questo anno giubilare, ci spinge all’amore, alla relazione, alla comunione piena, alla vera comunicazione.
Nel 1992, il medico e scrittore Colin Douglas affermava sul British Medical Journal che il “movimento hospice è troppo buono per essere vero, e troppo piccolo per essere utile”. Se trent’anni fa erano pochi coloro che avevano familiarità con i concetti di hospice e cure palliative, oggi questi termini sono entrati nel vocabolario comune. Tuttavia, per la maggioranza delle persone rimangono realtà sconosciute, non avendo avuto un’esperienza diretta con il lavoro che si svolge in queste strutture.
La Via Crucis della XXXI Prefettura di Roma al Don Guanella diventa segno di comunità viva: famiglie, amici e ospiti, insieme, ripercorrono la Passione di Cristo, testimoniando un’apertura verso il territorio e un annuncio di speranza.
A Gaza è una “situazione drammatica, catastrofica, vergognosa, dobbiamo dirlo, dove la dignità delle persone, di quei 2,3 milioni di persone, non è tenuta in minima considerazione.
Dopo l’approvazione della normativa toscana, il Mcl promuove un incontro ad Arezzo per ribadire che il sistema sanitario deve tutelare la vita e non arrendersi alla cultura della morte. A margine dell'evento Toscana Oggi ha intervistato Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale
Dalla seconda Assemblea sinodale emerge il ritratto di una Chiesa che ascolta, si confronta senza paura e sceglie di rallentare per fedeltà allo Spirito. Nessuna ribellione, ma un cammino comune che cresce nella fatica e nella speranza