Galantino alla politica: “Ora sotterriamo l’ascia di guerra”

“Non lo so se chiedo molto, ma veramente chiedo che un po’ tutti sotterrino l’ascia di guerra fatta di parole pesanti, fatta anche di espressioni tante volte al limite della volgarità”. Così il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, in un’intervistaa Tv2000, commentando i risultati del referendum. Anche dal presidente della Cei Bagnasco l'invito a una forte e condivisa assunzione di responsabilità.Sulla Difesa di domenica 11 dicembre, un ampio approfondimento con interviste a Gaetano Quagliarello, uno dei "saggi" di Napolitano, schierato per il no; Giorgio Santini, senatore del Pd e relatore della legge di bilancio, schierato per il si; Giuseppe Riggio, gesuita, caporedattore di Aggiornamenti sociali.

Sopportare le persone moleste, l’ultimo invito giubilare di Francesco

L'ultima udienza prima della chiusura del Giubileo, pronunciata da Papa Francesco davanti a 22mila persone, è dedicata a "un'opera di misericordia che tutti conosciamo molto bene, ma che forse non mettiamo in pratica come dovremmo: sopportare pazientemente le persone moleste".Domenica 20 novembre, in allegato alla Difesa, non perdere il secondo inserto giubilare dedicato proprio alle Opere di misericordia spirituali.

11 novembre 1916: una bomba sola e fu una strage

Venerdì 11 novembre alle ore 10.30 il parroco del Carmine mons. Alberto Peloso celebra nel sacello della Rotonda una messa in ricordo delle vittime del bombardamento austriaco che cento anni fa, in quello stesso giorno, tolse la vita a 92 persone. Alla sera quattro aeroplani austriaci nel giro di pochi minuti lanciarono dodici bombe sulla città. Undici non fecero alcun danno. Una però cadde all’ingresso del rifugio ricavato nel bastione della Gatta, in piazza Mazzini, che era inagibile perché allagato dalle piogge abbondanti nei giorni precedenti.Acquista la prima pagina del 19 novembre 1916 in formato ad alta risoluzione nel nostro e-shop.