Il parroco, don Alessandro Minarello, richiama lo stile con cui vivere – da credenti – i giorni della festa patronale. «Per continuare a camminare verso Colui che può veramente realizzarci». Durante la sagra, dall'8 al 18 agosto, c’è lo spazio anche per parlare, nell’ambito di un aperitivo-incontro, di “Lavoro e crisi. Testimonianze per vincere la sfida”
Organizzata dalle Acli, la sagra che fino al 6 agosto ricorda la Madonna della neve è la più importante ricorrenza di Bastia, assieme alla festa del pane e all’Epifania. Rinnovata anche quest’anno la scelta di sobrietà che ha escluso lo spettacolo pirotecnico.
In recupero i matrimoni civili negli ultimi due anni (+5.340 cerimonie). Primi matrimoni in età avanzata. Le coppie omosessuali rappresentano allo stato attuale circa lo 0,03 per cento del totale (7513 secondo il censimento) ma sono circa 1 milione le persone che si sono dichiarate omosessuali o bisessuali nell’ultimo censimento della popolazione italiana effettuato.
Per le feste decennali della Madonna del Pedancino non c’è crisi che tenga. Tutti si danno da fare con un entusiasmo e una partecipazione che non conosce flessioni e che si traduce in un ricco calendario di eventi dal 2 al 24 agosto. Il 18 la festa solenne col vescovo. Due pagine speciali sulla Difesa di domenica 3 agosto.
Le manifestazioni promosse dall’ateneo patavino prevedono un convegno internazionale, l’anno prossimo, su “I paesaggi della guerra” e si concluderanno nel 2018 con un grande incontro in cui si spera di poter coinvolgere tutte le “città dell’armistizio” che hanno segnato il faticoso cammino compiuto per far tacere le armi.