Famiglia, lo “strappo” dei cattolici svizzeri. Ora Roma è più lontana

Uscito il Rapporto in vista del sinodo. Molti i punti controversi, a cominciare dal modello di famiglia. I vescovi svizzeri ricordano che le realtà familiari «vanno al di là del modello di famiglia costruito sul matrimonio sacramentale» e parlano di famiglie "patchwork", "monoparentali", divorziati risposati, "famiglie arcobaleno". No al vincolo della indissolubilità del matrimonio. Sì all'ammissione di divorziati e risposati ai sacramenti. Chiara apertura alle coppie omosessuali.

Il Giubileo nel segno della sobrietà. Anche spirituale

Monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, ha presentato il calendario del Giubileo voluto da papa Francesco, che si aprirà l'8 dicembre per concludersi il 20 novembre 2016.Le novità: dal Giubileo per i carcerati alla "Porta della misericordia" in ogni diocesi, dal dialogo con Ebraismo e Islam ai missionari della misericordia.

Il mercato del lavoro, tra Jobs act e ruolo delle regioni

La riforma del lavoro approvata dal parlamento contiene cinque deleghe al governo in vari ambiti relativi alle politiche nazionali. Obiettivi e tempestività della legislazione nazionale sono essenziali: ma non va dimenticato il ruolo delle regioni, fondamentale anche per cogliere gli obiettivi fissati nella strategia comunitaria Europa 2020. Al tema è dedicata la nuova ricerca di Giovanni Saonara per Toniolo ricerca, ora disponibile per il download.

«Strumenti delle meraviglie del Signore»

Le Dorotee di Vicenza, presenti a Dolo da ottant'anni, propongono una riflessione sull’anno voluto dal papa. «Dobbiamo interpretare il nostro carisma con una lettura attenta ai segni dei tempi, alle urgenze della chiesa e del mondo».Per leggere il servizio e conoscere le attività delle suore dorotee a Dolo, iscriviti gratuitamente al sito. 

Google apre le braccia al non profit italiano: un’occasione di crescita da sfruttare

Tra le possibilità offerte: creare campagne di comunicazione online, fino a un valore pari a diecimila dollari di disponibilità mensile; l'uso di strumenti di produttività e collaborazione – che includono Gmail, Google Drive, Google Calendar – per ridurre gli investimenti necessari in tecnologia; la creazione di campagne capaci di catturare l'attenzione di donatori e sostenitori, attraverso YouTube.Per leggere il servizio iscriviti gratuitamente al sito. 

Ai leader del mondo piace Twitter, ma producono solo propaganda

Questa nuova forma di politica mondiale giocata in 140 caratteri adesso ha anche un nome: la chiamano "Twiplomacy", dalla contrazione di "Twitter" e "Diplomacy". Un esercito diplomatico impressionante: 172 capi di stato, insieme con più di 4.100 ambasciate e ambasciatori. Al primo posto al mondo per "follower" c'è Barack Obama, che fu anche il primo ad iscriversi.