Un anno fa il viaggio a Lampedusa. Un gesto che assume da una parte un chiaro valore politico e, dall’altra, indica nelle migrazioni oggi un luogo in cui riconoscere la presenza di Dio nel fratello, un "sacramento". Nessuno può fingere anche oggi, mentre continuano i viaggi della speranza e, con essi, i morti in mare, di non ascoltare la domanda di Dio a Caino, ripetuta un anno fa dal Santo Padre: «Dov’è tuo fratello?».
L'Instrumentum laboris presenta la traccia di lavoro del prossimo sinodo straordinario. Sono molti i temi che solleciteranno la riflessione dei vescovi attorno alla famiglia, ma è già chiaro che dovranno essere affrontati riscoprendo il vangelo come annuncio e testimonianza della misericordia di Dio, superando ogni tentazione puramente censoria.
«Al centro di ogni idea e proposta in parrocchia, anche le feste, c’è il sacro – spiega il parroco, don Paolo Pegoraro – Pensare che anche la nostra sagra richiama tutta una serie di significati religiosi, dona dignità e senso al nostro allegro stare insieme». Durante la festa, che si apre venerdì 4, la chiesa resta aperta: per la preghiera e per ammirare i restauri, che verranno benedetti il 7 dicembre dal vescovo Antonio.
Storie de paesi, de parochie, de paroci e capelani e de na gioventù catolica quasi scomparsa, in proporsion al tempo. Adesso, come tuti vede, ghe xe scarsità de preti, un tempo abondanti, co tanto de s-cèrega (tonsura) e tricorno, oltre al breviario, che i più moderni – se fa par dire – de quel tempo portava ridoto, come un libro tascabile ne la scarsela interna de la veste nera e co na sreja de botoni sul davanti, secondo l’altessa de la persona.
Si chiede loro di spingere per portare avanti le leggi che contrastano l'azzardo. Due i testi che aspettano l'approvazione: l'articolo 14 del decreto delega fiscale e il progetto di legge di Paola Binetti. La legge nazionale darà il quadro anche alle leggi locali.
Presentato l'Instrumentum laboris che costituirà la base dei lavori sinodali. Il cardinale Lorenzo Baldisseri: «Urge permettere alle persone ferite di guarire e di riconciliarsi». Si tratta di «proporre, non imporre; accompagnare non spingere; invitare, non espellere; inquietare, mai disilludere». Le tappe successive: l'Assemblea generale straordinaria di ottobre e quella Ordinaria che si terrà nel 2015.
Se qualcosa dai prossimi due sinodi sull’evangelizzazione della famiglia ci possiamo e dobbiamo attendere, è anzitutto la presa di coscienza dell’avvenuta separazione di molte famiglie dalla comunità cristiana e in secondo luogo il riconoscimento delle enormi difficoltà che incontrano i genitori cristiani nel compito di consegnare il vangelo ai figli.