Presentata in una conferenza nell'ambito del Giugno antoniano la ricostruzione in 3D del vero volto del Santo. Un lavoro lungo che ha coinvolto il Centro studi antoniani, il museo di antropologia dell'università di Padova, l'Arc-team Archaeology di Cles (Trentino), il Centro di tecnologia dell'informazione Renato Archer di Campinas nello stato di San Paolo in Brasile e il laboratorio di antropologia e odontologia forense dell'università di San Paolo. Il risultato sconvolge perché spoglia il volto del Santo delle molte sovrastrutture culturali che si sono create lungo i secoli.
“The last but not the least” come dicono gli inglesi, cioè “ultima ma non meno importante” tra le tematiche presenti nel questionario preparatorio inviato alle chiese locali in vista del sinodo sulla famiglia dell’ottobre prossimo, è la relazione tra la famiglia e la persona. I quesiti riguardano sostanzialmente quanto la fede incida o meno nel vissuto della vita familiare.
Un sostanziale suicidio politico del Pd apre le porte nella città toscana al sindaco espressione del Movimento Cinque Stelle su cui sono confluiti voti da sinistra e da destra. Da roccaforte rossa a laboratorio politico del Movimento di Grillo. A Filippo Nogarin gli auguri del vescovo Simone Giusti: «Affidi questo suo ruolo di primo cittadino al Signore in cui, so, Lei crede profondamente».
Un robusto idraulico della Bassa padovana si stupisce della domanda, riflette un attimo e si lancia in una elementare metafora. «Se uno è in mare e rischia di andare sotto, non va molto per il sottile: qualsiasi tavola a cui aggrapparsi è buona; l’importante è non annegare». Il colloquio in questione è datato pochi giorni prima dell’ultima tornata elettorale e nella sua semplicità spiega molto di ciò che è accaduto nel segreto della cabina di voto in occasione delle Europee.
Il cammino che segna questa edizione del Giugno antoniano è anzitutto un percorso reale, anzi una serie di percorsi che i pellegrini del Santo sono invitati a sperimentare proprio in occasione della festa. Si è cominciato già sabato 31 maggio con la tradizionale marcia notturna dei giovani che hanno compiuto “L’ultimo cammino” percorso dal santo, dal santuario del Noce di Camposampiero all’Arcella e da qui al Santo.
Il programma degli incontri culturali del Giugno antoniano si è aperto martedì 3 giugno con un convegno di studi intitolato “Carte, uomini e istituzioni nell’archivio della Veneranda arca del Santo”. La giornata di studi si inserisce nell’inventariazione, giunta ormai alla fase conclusiva, dell’archivio dell’Arca, un patrimonio di straordinario valore che viene finalmente restituito alla città.
Sullo sfondo di San Pietro, Papa Francesco, Shimon Peres e Mahmoud Abbas, pregano per un futuro di pacificazione per i propri popoli e per tutta l'area. Con loro il Patriarca Bartolomeo. Ognuno ha pregato nella propria lingua seguendo l'ordine cronologico delle religioni, ebrei per primi, cristiani e musulmani. Poi hanno piantato un ulivo a sancire il comune desiderio di pace di israeliani e palestinesi
L'appuntamento è dal 12 al 18 giugno per un evento che lo scorso anno ha visto il passaggio di testimone dalla parrocchia alla pro loco per quanto riguarda l’organizzazione. Sancita così la relazione tra comunità e associazione che guardano unite al bene di tutto il paese. Il sogno: un centro anziani da 80 posti, finanziato dalla pro loco da donare al comune per le attività dei nonni e non solo.
Dal 6 al 15 giugno è "festa della rugiada e delle rane", a rievocare il legame con la notte di san Giovanni e il piatto principale della sagra. Ma i germogli che crescono portando nuova linfa alla comunità stanno tutti dentro il centro infanzia che chiude in maniera brillante il primo anno di scuola dell'infanzia (e ora si aggiungerà una classe) aspettando l'apertura del nido per 34 bambini della comuniutà.