ReArm Europe. Mons. Pezzi (Mosca): “La pace in Europa oggi non può andare in questa direzione”

L’arcivescovo di Mosca: “Sono rimasto molto amareggiato dalle parole volte al riarmo che ho sentito. Capisco le preoccupazioni che i leader europei possono avere, però mi sembra che non abbiamo imparato nulla dalla storia. E la storia ci indica che deve restare il rispetto della dignità della persona e dei popoli in primo piano. Ora, andare verso un riarmamento – comprendendo tutte le necessità di una difesa – non è la strada da percorrere. La pace in Europa oggi non può purtroppo andare in questa direzione”

Il vescovo di Padova mons. Claudio Cipolla in visita pastorale alle parrocchie della collaborazione 43 in città a Padova

La nuova tappa della visita pastorale del vescovo di Padova vede mons. Claudio Cipolla incontrare le comunità della collaborazione pastorale n. 43, che comprende ben 18 parrocchie di Padova città: Carmine, Cattedrale, Eremitani, Immacolata, Ognissanti, Pace, Sant’Alberto Magno, Sant’Andrea apostolo, San Benedetto, Santa Croce, San Daniele, San Francesco, Santa Giustina, San Nicolò, Santa Sofia, San Tomaso, Servi, Torresino. Un territorio di oltre 30mila abitanti.

Il Venda e il suo monastero

Inaugurata il 7 marzo e visitabile fino al 18 maggio, la mostra “Monte Venda e la figura perduta del monastero” allestita nei locali del museo dei Colli Euganei-MuCE di Galzignano Terme è frutto di un’intensa collaborazione tra giovani studenti dell’università Iuav di Venezia, docenti, autorità cittadine e regionali, direzione del museo e realtà associative del territorio impegnate a preservare e far conoscere l’immenso patrimonio ambientale e culturale del territorio.

Una giornata alla scoperta dei Colli Veneti

Il 23 marzo, prima domenica di primavera, si tiene la quarta edizione della Giornata regionale per i Colli Veneti, occasione per scoprire e celebrare la bellezza di uno dei paesaggi più suggestivi e affascinanti del nostro territorio. Istituita con la legge regionale n. 25 del 2021, l’iniziativa ha come obiettivo primario quello di promuovere e valorizzare il patrimonio paesaggistico, naturalistico e culturale delle colline venete, favorendo la crescita sostenibile del territorio e il rafforzamento dei legami tra le comunità locali e le aree urbane.