Se al suo ingresso in Seminario, un seminarista su dieci (9,1%) non era iscritto ad alcun social media, oggi il 99% dei seminaristi ha un profilo social.
San Tomaso Becket Nella canonica della parrocchia vive una comunità di tre suore Dimesse. Insieme a due presbiteri danno concretezza ad alcune parole chiave. Preghiera, in primis
Guardare al digitale con speranza per un cristiano non è un’opzione, ma un dovere, anche e soprattutto perché sopra di esso si stanno addensando nubi minacciose.
Dobbiamo saper cogliere i fiori tra le crepe dell’asfalto. Ci sono imprenditori migranti che aprono partite Iva e ci provano. Ci sono giovani agricoltori che tornano alla terra con entusiasmo e stile innovativo. Ci sono start up che si fanno strada e fanno scuola. Ci sono cooperative sociali che creano opportunità per chi normalmente è escluso. Ci sono imprese che scommettono sulla sostenibilità. Ci sono imprenditori che si tengono stretti i loro dipendenti riconoscendo il valore delle loro competenze. Ci sono diocesi che continuano a investire sulla formazione giovanile “peer to peer” grazie al Progetto Policoro
Valsanzibio Domenica scorsa sono stati premiati i finalisti del concorso “Presepi nelle case”. «L’obiettivo dell’iniziativa era far tornare le persone in parrocchia»
Le parrocchie di Ponte San Nicolò, Rio, Roncaglia, Roncajette e San Leopoldo hanno vissuto, tra il 4 e il 15 dicembre, la visita pastorale del vescovo Claudio.
Cecilia Sala è tornata e nel nostro respiro di sollievo c’è tutto anche l’annaspare, invece, delle donne iraniane che continuano a lottare nella loro sorte disperata
Il metodo è quello esperienziale scelto dall’Azione cattolica nazionale, che quest’anno propone il tema “Prendi il largo”: dopo un momento di preghiera, si sceglie una suggestione visiva ispirata da un’opera d’arte o dalla visione di un filmato adatti a introdurre una discussione a tema; a questo punto, viene letta e meditata la Parola di Dio.
“Dobbiamo evitare che il Giubileo diventi una faccenda di indulgenze, di messe, di culto”, ammonisce il direttore scientifico di “The Economy of Francesco” e presidente della Scuola di Economia civile, secondo cui “dobbiamo invece approfittare di quest’anno per riflettere profondamente, almeno come mondo cattolico, su economia, finanza, lavoro. Tutte realtà che hanno a che fare con i grandi temi del Giubileo”. Dalla liberazione “da lavori non ben remunerati, senza diritti, senza dignità…” alla remissione dei debiti ai Paesi più poveri, sono diverse le possibili vie di impegno