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Hai in mano una capsula da caffè esausta; la vorresti riciclare, ma ti assale un amletico dubbio. Quale bidone? A dare risposte, per la prima volta in Veneto arriva il progetto Recap (avviato nel 2021 e oggi presente in tre Regioni italiane) prendendo avvio nei Comuni del Consiglio di Bacino Padova Centro (Padova, Abano Terme, Albignasego, Casalserugo, Noventa Padovana e Ponte San Nicolò) grazie a un protocollo d’intesa che coinvolge enti pubblici, gestori del servizio ambientale e aziende produttrici di caffè.
L’iniziativa introduce una filiera dedicata alla raccolta e al riciclo delle capsule di caffè in plastica esauste, una tipologia di rifiuto che non rientra nei tradizionali circuiti della raccolta differenziata. Attraverso il conferimento nei centri di raccolta autorizzati, le capsule vengono avviate a un processo industriale che consente la separazione dei materiali: la plastica viene recuperata per nuovi utilizzi, mentre il residuo organico del caffè viene valorizzato.
Sono stati attivati sette punti di raccolta, (i quattro centri di raccolta del Comune di Padova, il centro di Albignasego in via Torino, quello di Abano Terme in via dei Colli e il centro di Ponte San Nicolò in via G. Rossa, a servizio anche del Comune di Casalserugo), le capsule possono essere raccolte a casa in un sacchetto trasparente o in quelli Recap, e vanno conferite versandole direttamente nei contenitori dedicati presso i centri di raccolta. Si stimano circa 17 tonnellate di capsule intercettate ogni anno.