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Up di Agna. Grest, inclusione e partecipazione
Il tema del gioco anima la proposta. In ballo due progetti “particolari”
ChiesaIl tema del gioco anima la proposta. In ballo due progetti “particolari”
Wanna Play? GiochiAMO! Il gioco è il tema scelto per il grest nell’unità pastorale di Agna in corso fino al 19 luglio. Lo stesso tema aveva accompagnato la formazione degli animatori durante l’anno pastorale. Ma ancora una volta la voglia di lasciare il segno nell’estate di bambini e ragazzi ha spinto lo staff a cercare qualcosa che va oltre il gioco. Due i progetti: il primo è un murale di quasi 32 metri disegnato da Giulia Alessio, in arte Giulegiu, che è in fase di realizzazione presso la scuola primaria di Agna. È dedicato ai 10 diritti fondamentali dei bambini e racconta ciò che deve essere loro garantito, dal gioco alla famiglia, all’educazione. Il secondo vede la partecipazione dell’associazione Talents. I ragazzi costruiranno, insieme ad Enrico Balestra, una rampa per le persone con disabilità utilizzando i Lego raccolti nelle scorse settimane; la rampa sarà posta in patronato. Due progetti ambiziosi che vedono la collaborazione delle associazioni del territorio e il contributo dell’amministrazione comunale. Non mancano le serate dedicate al gioco con le famiglie. Le olimpiadi che hanno messo alla prova in diverse discipline i genitori e il “gioco del mistero” che quest’anno si è svolto con degli attori speciali, come il parroco don Fabio Bertin e la neoeletta sindaco Stella Vegro. Il grest di quest’anno non è solo un’opportunità per divertirsi, ma rappresenta un vero e proprio laboratorio di inclusione e partecipazione. Grazie ai progetti creativi e alle iniziative coinvolgenti, bambini, ragazzi e famiglie possono vivere un’esperienza unica che valorizza l’importanza del gioco come strumento di unione e crescita comunitaria. L’obiettivo è quello di creare un ambiente accogliente e stimolante, dove ognuno possa sentirsi parte integrante della comunità. (T. R.)