Usa: il governatore della California commuta le 548 condanne a morte. Catholic Mobilizing Network, “chiarezza morale e coraggio politico”
La direttrice esecutiva Krisanne Vaillancourt Murphy: “La giustizia può fondarsi sulla misericordia e sulla riparazione anziché sulla morte e sulla vendetta”. Vicinanza e preghiera per le famiglie delle vittime. L’appello agli altri governatori, da DeWine (Ohio) a Kelly (Kansas) e Ivey (Alabama), perché seguano l’esempio
“La storica decisione presa oggi dal governatore Gavin Newsom dimostra come la giustizia possa fondarsi sulla misericordia e sulla riparazione anziché sulla morte e sulla vendetta. È una testimonianza straordinariamente incoraggiante e di portata storica a favore della vita e della dignità umana”. Lo afferma Krisanne Vaillancourt Murphy, direttrice esecutiva di Catholic Mobilizing Network (Cmn), organizzazione cattolica statunitense contro la pena di morte. Il governatore della California ha annunciato ieri, con una lettera aperta, la commutazione in ergastolo senza libertà condizionale delle condanne a morte di tutti i 548 detenuti dello Stato. Per chi ha più di una condanna per reati gravi, la Costituzione californiana richiede l’approvazione della Corte suprema. Per Cmn il provvedimento offre a ciascun detenuto “un segno tangibile di speranza e una possibilità di riabilitazione”, perché ogni persona merita “l’opportunità di trasformare il dolore e la sofferenza in guarigione, redenzione e pienezza”. “Al tempo stesso – aggiunge Vaillancourt Murphy – siamo testimoni della sofferenza senza paragoni che le famiglie e i cari delle vittime di omicidio patiscono”, e “continuiamo a ricordarli nella preghiera”. Newsom, sottolinea, “ha dimostrato quel genere di chiarezza morale e coraggio politico che caratterizza una leadership duratura” e “ha fissato uno standard nazionale che preghiamo venga emulato da altri governatori”: Cmn indica in particolare i governatori Mike DeWine (Ohio), Laura Kelly (Kansas) e Kay Ivey (Alabama).