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Veneto festival. Quando la musica sposa l’arte e l’architettura
Giunta alla 53a edizione la “creatura” de I Solisti veneti, diretti da Giuliano Carella. Appuntamenti fino a settembre
MosaicoGiunta alla 53a edizione la “creatura” de I Solisti veneti, diretti da Giuliano Carella. Appuntamenti fino a settembre
Giunto alla 53a edizione, il “Veneto festival” (Festival internazionale Giuseppe Tartini) è stato inaugurato il 16 maggio da I Soliti veneti, con tre pagine mozartiane di assoluta bellezza, insieme ai solisti Massimo Mercelli (flautista), Agnese Coco (all’arpa) e Paolo Grazia (oboe). Dal 1970 il “Veneto festival” si svolge durante la stagione estiva nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e delle regioni limitrofe, come i teatri, le ville storiche e le chiese monumentali. Di grande rilevanza artistica e culturale, anche grazie alla fitta trama di relazioni che lo collegano con vari festival nazionale ed europei, il Veneto festival vanta una cospicua presenza di artisti di fama mondiale. Lo caratterizza il sottotitolo “Musica, arte e architettura” che I Solisti veneti, diretti da Giuliano Carella, seguono come un comandamento, secondo lo storico principio veneto dell’unità delle arti. Il prossimo appuntamento sarà a Mantova, dove venerdì 26 maggio – alle 18.45 nella sala dei Cavalli di Palazzo Te – I Solisti veneti – Ensemble Vivaldi (con Massimo Mercelli al flauto) proporranno “I colori dei Gonzaga”. Sabato 27, invece, trasferta a Lisbona, in Portogallo, per “Sulle rive del Tago”. A giugno, il 14, nella barchessa di villa Pisani Bonetti, a Bagnolo di Lonigo, “I quartetti per flauto e archi di Mozart” (alle 21). Due gli appuntamenti a Padova, il 15 e 21, per poi chiudere il mese a Treviso. Ad arricchire l’edizione 2023 la presenza di ospiti di consolidata fama come il premio Oscar Nicola Piovani (il 12 luglio in piazza Eremitani a Padova), il bass-baritone Bruno de Simone (il 16 luglio a villa Maser e il 18 a Luvigliano, villa dei Vescovi) e molti altri. Il “Veneto festival!” si chiuderà il 23 settembre (alle 21 al Pollini) con l’annuale omaggio al maestro Claudio Scimone, fondatore de I Solisti Veneti e al quale è dedicato l’omonimo concorso internazionale, riservato agli strumenti ad arco. Sul palco dell’Auditorium Pollini di Padova, l’orchestra diretta da Giuliano Carella suonerà assieme ai tre vincitori assoluti. Informazioni sul programma e sui biglietti: www.solistiveneti.it