Venezuela, dopo l’attacco Usa la vita sospesa di Caracas. I venezuelani chiedono “People first”

Dopo l’attacco statunitense del 3 gennaio e l’arresto di Nicolás Maduro e della moglie, nella capitale Caracas aleggia solo paura e silenzio. La popolazione vive tra controlli, arresti arbitrari e autocensura. I giovani cancellano chat e social, i negozi chiudono presto e il cibo scarseggia. I venezuelani chiedono solo sicurezza, pace, lavoro e una vita normale: “People first”, afferma una fonte al Sir.