Mosaico
Prossimo alla sua sesta edizione in programma dal 31 luglio al 2 agosto, il festival dedicato agli artisti di strada e alla valorizzazione dei luoghi ospitanti si estende oltre i confini di Arre. Sabato 27 giugno, infatti, “Vescovana Buskers & food” segnerà la nascita di un contenitore – “Le corti dei buskers” – dipinto dal direttore artistico delle due manifestazioni Andrea Masiero come un circuito di eventi nella Bassa Padovana con una narrazione condivisa, ma rispettosa dell’identità del singolo paese.
L’obiettivo è realizzare progressivamente una rete aperta a quanti desiderino affacciarsi al mondo del divertimento offerto dai buskers, anche dall’estero sempre più attenti a questa manifestazione che, per il 2026, troverà una seconda casa appunto a Vescovana: «In quella che io definisco una piazza verde, un’area sovrastata da una quercia secolare, desideriamo promuovere il nostro territorio anche grazie agli artisti di strada – illustra il sindaco Marzio Pattaro – Ci saranno un mercatino e tre punti ristoro con un’azienda locale attiva nella produzione di prodotti ovini, una realtà impegnata in vini biologici e la Pro loco attenta a promuovere i cibi d’oca, per la quale Vescovana era in passato famosa».
L’intrattenimento è affidato ad artisti itineranti e tre formazioni musicali, che spaziano dalla riscoperta delle sonorità celtiche ai grandi successi italiani e internazionali passando per brani dal sapore esotico. Se le attività economiche hanno subito risposto favorevolmente – ricorda il sindaco – adesso si guarda all’accoglienza del pubblico per questa manifestazione che conferma comunque la volontà di collaborazione tra le amministrazioni: «Nello specifico, l’evento promosso da Arre ci ha attirato subito ed è un piacere lavorare sia con il suo sindaco che con il direttore Masiero – conclude Pattaro – Ci stiamo impegnando ma ho già colto attorno all’evento molto entusiasmo».
Energia che si ritrova anche ad Arre, dove la festa – conosciuta come “Note e sapori” – ha fatto breccia pure per la volontà di offrire agli ospiti una dimensione rilassante: «I commercianti la aspettano perché sanno che vi è una grande affluenza di gente anche da fuori provincia – ricorda il primo cittadino Michele Teobaldo – È un’iniziativa apprezzata anche per il suo essere un po’ innovativa rispetto alle altre proposte e dove, nell’organizzazione, ognuno viene coinvolto e il lavoro condiviso».
Da qui, dunque, l’apertura verso altri Comuni: «La possibile gelosia per un bell’evento è stata superata dalla voglia di fare rete – conclude il sindaco di Arre – La formula magica è quella di includere l’intero paese; forse ciò nelle realtà piccole è più facile e, nonostante le dimensioni, si può fare qualcosa di grande».
In caso di pioggia la manifestazione è rinviata a domenica 28 giugno.