Mosaico | Sagre e Feste
È ancorata all’identità locale e alle più suggestive tradizioni anche internazionali la festa di san Martino organizzata dalla pro loco di Vigodarzere assieme alla parrocchia e al Noi. Dall’8 all’11 novembre sono attese giornate ricche di appuntamenti che, dopo la domenica con anche la fiera-mercato, troveranno il culmine proprio nella giornata del patrono.
Mercoledì, in mattinata, è previsto ad esempio un nuovo gioco dell’oca con la partecipazione dell’istituto comprensivo di Vigodarzere: «Ognuna delle 63 caselle rappresenterà un aneddoto sulla vita del nostro paese – spiega il presidente della pro loco Ivano Ranzato – È un aspetto culturale, motivo per cui abbiamo coinvolto tutte le scuole riuscendo a raccogliere sessanta iscrizioni dai ragazzi».
Il clima di festa sarà, inoltre, caratterizzato al pomeriggio dalla rievocazione del taglio del mantello, «spunto – secondo il parroco don Giovanni Marchiorello – per ciascuno di accrescere la propria capacità di amare» e da una suggestiva processione: «Abbiamo cominciato lo scorso anno a proporre questo corteo, diffuso soprattutto nel Nord Europa, con cavalli e cavalieri in abiti romani e 250 lanterne a ricordo del giorno della morte di san Martino», conclude Ranzato.
Momenti, dunque, densi di ricordi ed emozioni per una data che segna non solo la fede, ma anche la vita del paese ricordando, ad esempio, la vecchia famiglia agricola e i fatti del mondo rurale e contadino quando l’11 novembre segnava la scadenza dei contratti agrari.