Mosaico
Ottant’anni di vita e di servizio alla parrocchia San Prosdocimo di Villanova di Camposampiero. A festeggiarli è la corale Lorenzo Perosi che domenica 17 maggio alle 9.30 si ritroverà durante la messa per ringraziare per il cammino fatto insieme.
Nata al termine della Seconda guerra mondiale su iniziativa dell’allora arciprete don Mario Merlo, crebbe di fatto in parallelo alla nuova chiesa negli anni della ricostruzione post bellica. Il primo organista fu il professor Igino Biasiolo, condiviso con la parrocchia di Murelle, e la prima direzione fu affidata a Remo Gepoli. Cuore pulsante e maestro organista è stato Giovanni Peron, recentemente scomparso, che ha formato decine e decine di cantori. Numerosi i maestri e gli organisti che si sono succeduti, oggi la corale conta 35 voci (soprani e contralti; tenori e bassi) che si uniscono nell’animazione delle celebrazioni liturgiche. Nel repertorio autori classici e contemporanei: da Bach a Perosi, da Frisina a Durighello. Oltre al servizio liturgico, sin dagli esordi, ha continuato a portare la carezza di una canzone agli ammalati del paese durante il periodo di Natale. Fino al 2020, anno del Covid, a Natale ha fatto visita anche ai pazienti dell’ospedale di Camposampiero e agli anziani del Centro servizio Bonora di Camposampiero e Nazareth-Oic di Padova. Ha partecipato a numerose rassegne e concerti. A novembre 2025 era a Roma per il Gubileo delle corali con 35 mila cantori da 117 Paesi.
«Cantare e servire la liturgia e l’assemblea – racconta Giovanni Saggionetto, presidente della corale – per noi è un vero e proprio ministero perché la musica e il canto sono legati alla festa e un modo privilegiato per esprimerla perché fonte di gioia».