Fatti
Dalle sale civiche dei piccoli Comuni dell’Alto Vicentino fino ai grandi spazi verdi del capoluogo, il territorio si unisce sotto un unico messaggio di speranza e impegno. La rassegna “Facciamo la pace”, promossa dal Comune di Zugliano come ente capofila assieme alla Città di Vicenza e ad altri sei Comuni partner (Breganze, Carrè, Lugo di Vicenza, Marano Vicentino, Santorso e Thiene) evidenzia un’alleanza territoriale ampia, affiancata da importanti realtà come il Coordinamento nazionale enti locali per la pace e i diritti umani, Banca Etica, Libera e Avviso Pubblico.
«La pace non è un concetto astratto o un ideale irraggiungibile, ma una somma di scelte quotidiane concrete – sottolinea Paola Sartori, assessora alla cultura del Comune di Zugliano con delega alla pace e ai diritti umani – con questa rassegna vogliamo offrire alla cittadinanza non solo occasioni di riflessione, ma veri strumenti operativi per diventare ogni giorno costruttori di pace».
Alla manifestazione si parla di economia (giovedì 10 settembre con Simone Silani, presidente di Fondazione Banca Etica a Breganze) perché rendere visibile ciò che spesso appare distante significa incidere sulle scelte di ogni giorno. Spesso, anche senza saperlo, i nostri risparmi e i fondi d’investimento alimentano le industrie che producono armi. Una maggiore consapevolezza sui meccanismi economici ci permette di fare scelte decisive: orientare le risorse verso il microcredito, sostenere piccole imprese nei Paesi in via di sviluppo (dal Sud America al Sud-est asiatico) e promuovere un’economia di giustizia che toglie linfa alle guerre.
Sabato 12 settembre, invece, a Zugliano alle 10 si inaugura la nuova scuola primaria A. Fabris con intitolazione ufficiale della piazza centrale che diventa piazza della Pace affinché chiunque la attraversi si ricordi che deve contribuire a preservare la pace. Alle 20, la Bandabrian propone brani dedicati alla libertà e al rifiuto della guerra e testimonianze di realtà come Unico Mondo, Operazione Colomba e l’associazione europea Alda, con storie di accoglienza e ricostruzione.
La rassegna culminerà domenica 20 settembre presso il parco della Pace di Vicenza, dalle 9 alle 21, con musica, stand, laboratori, attività per famiglie e momenti istituzionali. Il clou alle 18 con l’arrivo della Lanterna della Pace da Assisi e un flashmob collettivo. Insomma una vera e propria staffetta verso la Marcia della Pace di Assisi del 10 ottobre, per ribadire che la pace è un cammino che si costruisce insieme, giorno per giorno. «Non dobbiamo essere eroi – conclude l’assessora – semplicemente possiamo fare delle scelte che sappiano essere portatrici di pace».