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È tramite 52 capolavori dell’arte di tutti i tempi – da Caravaggio a Tiepolo, da Hayez a Picasso – che quest’anno la mostra di Illegio (UD) ha scelto di affrontare un tema attuale e delicato come quello del dialogo. Ed è per la pregnanza di questa tematica che il gruppo coppie della parrocchia di Chiesanuova, formato da circa trenta mariti e mogli, ha scelto di visitare l’esposizione durante la propria uscita di fine anno, che si è tenuta il 27 giugno scorso.
«Quella del dialogo – motiva Donatella Piccolo, che insieme al marito Emanuele Morosinotto e a don Marco Baggio, il vicario parrocchiale, guida il gruppo – è una dimensione che viviamo quotidianamente come coppie e che ci chiede di interrogarci e di trovare, ogni giorno, le modalità migliori per abitarla». Nel percorso della mostra, le coppie si sono lasciate accompagnare da alcune guide alla scoperta delle diverse sezioni, tra le quali una dedicata al dialogo nel contesto familiare: nella coppia, tra fratelli e con i genitori. Dopo la visita, i partecipanti si sono dedicati un momento disteso per il pranzo, a cui è seguita un’escursione al vicino paese di Cercivento, espressivamente denominato la “Bibbia a cielo aperto”, perché dal 2011 ospita numerose opere d’arte (mosaici, statue in ceramica, quadri…) raffiguranti soggetti religiosi. «Durante la visita – racconta Piccolo – ci siamo fatti guidare da alcuni residenti, che ci hanno aiutato, tramite le creazioni artistiche, a immergerci nella Parola di Dio. Abbiamo poi concluso il pomeriggio con un breve ma significativo momento di adorazione eucaristica all’interno della splendida cappella della canonica del paese. Sono state occasioni davvero preziose per lasciarci toccare dalla bellezza, artistica e naturale, che ritengo un modo particolarmente intenso di vivere la spiritualità ed elevare l’animo»
È, d’altra parte, questa, solo una tappa di un cammino, quello del gruppo coppie, che dura da più di trent’anni e che ogni anno regala, ai partecipanti, delle profonde occasioni di formazione, spiritualità e fraternità. «Dal metodo che utilizziamo – spiega don Marco Baggio – emerge lo stile dell’Azione cattolica, che ci ispira. Se dovessimo riassumerlo con uno slogan potrebbe essere “vita-parola-vita”: nei nostri incontri, infatti, partiamo sempre da esperienze personali,
per lasciarci poi illuminare dal Vangelo e da alcuni spunti di riflessione e per tornare infine sugli aspetti pratici della vita con sguardo rinnovato. Questi appuntamenti ci permettono di proporre, alle coppie, una pastorale “incarnata”, che sappia toccare nel profondo le esperienze più vive, personali e significative di ciascuno e che permetta di calare la Parola nella concretezza della vita».