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Il viaggio della speranza ora può davvero cominciare. Aurora volerà negli Stati Uniti per affrontare l’intervento che potrebbe permetterle di camminare. A renderlo possibile è la straordinaria gara di solidarietà che ha portato la raccolta fondi “Un passo per Aurora” a raggiungere i 500 mila euro necessari per le cure. Un risultato annunciato con emozione dai genitori, Ilaria e Luca Boggian, residenti a Monselice, che hanno ringraziato le migliaia di persone che, in questi mesi, hanno scelto di camminare al fianco della loro bambina.

Aurora, nata nel settembre 2024, è affetta da una rarissima malformazione congenita all’arto inferiore sinistro, una deficienza femorale congenita di tipo 3C. È priva del femore e il piedino si trova all’altezza del ginocchio opposto. Una condizione tanto rara che nessun centro europeo è in grado di eseguire l’operazione necessaria. Fin dai primi mesi di vita, mamma e papà hanno affrontato visite, consulti e ricerche tra Italia ed estero, fino all’incontro con gli specialisti del Paley Institute in Florida, centro di riferimento mondiale per le malformazioni ortopediche pediatriche. È lì che Aurora potrà essere sottoposta, al compimento dei tre anni, a una complessa plastica di rotazione. La gamba verrà ruotata di 180 gradi e il piedino, perfettamente funzionante, diventerà il nuovo ginocchio sul quale applicare una protesi. Seguiranno mesi di fisioterapia e riabilitazione, ma l’obiettivo è offrirle la possibilità di camminare, correre e conquistare la maggiore autonomia possibile.
La prima vera speranza era arrivata durante una visita a Varsavia, quando il dott. Dror Paley, dopo aver esaminato le radiografie, aveva pronunciato la frase che i genitori attendevano: «Aurora potrà camminare». Da quel momento è iniziata una corsa contro il tempo per raccogliere una cifra enorme. Una sfida che sembrava impossibile e che, invece, ha mobilitato Monselice, i Comuni vicini e centinaia di realtà del territorio. Associazioni, aziende, scuole, parrocchie, commercianti, gruppi sportivi e semplici cittadini hanno organizzato eventi, raccolte, concerti, corse, iniziative benefiche e donazioni. «Oggi possiamo finalmente dirlo: abbiamo raggiunto i 500 mila euro per Aurora – hanno scritto Ilaria e Luca nella pagina social dedicata – Ogni donazione, grande o piccola, ogni condivisione, ogni parola di incoraggiamento e ogni gesto di solidarietà hanno contribuito a costruire questo incredibile risultato. Questa cifra rappresenta la speranza, l’amore e la forza di un’intera comunità».
Il traguardo raggiunto non chiude però il cammino. Aurora avrà bisogno di protesi altamente specializzate per tutta la vita, che dovranno essere sostituite durante la crescita e anche in età adulta. Per questo il fondo continuerà a essere gestito esclusivamente per le sue necessità mediche presenti e future. «Le risorse raccolte saranno utilizzate per le esigenze mediche presenti e future di Aurora. La tanta generosità non finanzia soltanto un intervento, ma contribuisce a garantirle la migliore qualità di vita possibile per gli anni a venire». Il traguardo economico è stato raggiunto. Adesso comincia la parte più importante: il viaggio negli Stati Uniti e il lungo percorso di cure e riabilitazione che Aurora affronterà nei prossimi anni. Un viaggio che potrà fare con una certezza: accanto a lei c’è e ci sarà un’intera comunità a sostenerla.