Procreazione assistita. Un figlio “prodotto” dai robot: quando la tecnica sostituisce l’atto di generare

L'automazione della procreazione medicalmente assistita con l'intelligenza artificiale riaccende il dibattito sul significato del generare. Al di là delle promesse tecnologiche, resta aperto il nodo antropologico ed etico: un figlio è il risultato di un processo tecnico o il dono di una relazione?