Abel Balbo: “L’Argentina non perde mai la sua identità. Nel calcio c’è ancora spazio per la fraternità”

L'ex attaccante della Nazionale argentina traccia un bilancio del Mondiale 2026: "Sul piano tecnico non è stato il più bello, ma la Spagna ha meritato il titolo". L'analisi dell'Albiceleste, il valore della maglia della nazionale e una riflessione sul rapporto tra sport, fede e valori: "La preghiera non serve per vincere una partita, ma per fare bene il proprio lavoro. Oggi conta molto lo spettacolo, ma fraternità e umanità sono ancora vive".