“Mi chiamavano Don Covid, ma mi chiedevano una preghiera insieme”

Rilanciamo un ampio stralcio del testo di don Piero Cesco, pubblicato dal settimanale "Il Popolo" della diocesi di Concordia-Pordenone e relativo alla sua degenza in ospedale legata all’esperienza del Covid. Una testimonianza intensa di un momento di sofferenza che si è tramutato in occasione di aiuto e sostegno ai quanti erano ricoverati nello stesso reparto. Don Piero si è trovato inaspettatamente a essere un punto di riferimento per tutti coloro, personale sanitario e degenti, che affrontavano i giorni terribili della solitudine e della malattia. Scrive il sacerdote: "E mi son sentito non più estraneo a questi miei fratelli e mi son fatto padre, madre, fratello, sorella".