ChiesaMondo
Parola di Vita: “Abbiamo scritto pagine di storie fatte di volti, di insuccessi, di atti di eroismo e solidarietà”
Sfogliando le pagine del nostro settimanale andato in stampa lo scorso anno ci immergiamo in un film che non avevamo visto. Una storia che ci ha fatti narratori ma anche co-protagonisti di eventi inaspettati, tragici, che hanno bloccato e rischiano ancora di bloccare il nostro futuro. Raccontando la cronaca della pandemia, abbiamo scritto pagine di storie, fatte di volti, di insuccessi, di atti di eroismo e solidarietà. Fotogrammi e scatti tra speranza e smarrimento, potrebbe essere il titolo di un viaggio a ritroso, di soli dodici mesi, che ha toccato anche la nostra terra, con quel provvidenziale ritardo che forse è stato, almeno all’inizio, il pungolo della prudenza per i cittadini, per la presa di coscienza che stava accadendo qualcosa di grave nel mondo, anche nella nostra Italia. Poi, anche qui, lo tsnunami, preceduto dalla chiusura forzata che ci ha in parte tutelati non solo dal virus, ma anche da dover ricorrere da una sanità gravemente malata, a strutture istituzionali corrose dal malaffare, dall’inefficienza e dal fatalismo.