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Don Ciotti (Libera): “Rosario Livatino è vivo, a dispetto della mafia”
Un esempio che infonde speranza. Questo è il lascito di Rosario Livatino, il magistrato ucciso dalla stidda agrigentina nel 1990. Domenica 9 maggio la Chiesa, in cui tanto aveva creduto quel ragazzo serio e umile, lo proclamerà beato. Secondo don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e poi dell’associazione Libera, fiero nemico di tutte le mafie, la beatificazione di Livatino