Romano d’Ezzelino. Estate di cantieri nelle scuole. C’è attesa per la secondaria
Sono in corso i lavori per la realizzazione delle nuove medie Montegrappa, un intervento da 8,5 milioni di euro per una scuola all’avanguardia e aperta al territorio. Nell’area sorgerà anche una nuova palestra.
La nuova scuola secondaria Montegrappa, la più grande opera pubblica fatta a Romano d’Ezzelino.
Romano d’Ezzelino ha aperto nuovi cantieri per i plessi scolastici del proprio territorio. «L’estate è il momento migliore per effettuare certi lavori – spiega il sindaco Simone Bontorin – Nella fattispecie, i quattro plessi della primaria e il plesso della nuova secondaria sono oggetto di migliorie interne ed esterne. Si tratta di intervenire sugli impianti elettrici, idraulici e termici, nonché di tinteggiare alcune pareti e di eseguire ritocchi sui giardini». L’attenzione è soprattutto verso la nuova secondaria Montegrappa con accesso da via Benedetto Marcello, un vero e proprio fiore all’occhiello per l’amministrazione comunale. Finanziata con 8,5 milioni di euro, 3,3 dei quali dal Pnrr, 3,7 da mutuo e il resto da fondi propri comunali, viene definita «la più grande opera pubblica nella storia di Romano, una scuola moderna, funzionale ed ecosostenibile». Ecco i numeri che lo confermano: due piani per 3.280 metri quadri totali; al piano terra tre aule laboratorio, la biblioteca interna e l’aula musica di 150 metri quadri; al primo piano, due aule laboratorio e sedici aule didattiche per le lezioni ordinarie. Bontorin non nasconde la sua soddisfazione anche per la progettazione che c’è stata alle spalle. «La secondaria è stata pensata per ospitare mediamente tra i 320 e i 350 alunni, su un totale di circa un migliaio di iscritti alle scuole dell’obbligo del nostro Comune. Un numero che si rispecchia anche negli attuali iscritti alle scuole dell’infanzia, circa 320, punto di riferimento per gestire le future iscrizioni». Da qui la visione strategica del sindaco sui luoghi deputati all’istruzione: «Abbiamo trasferito gli alunni lo scorso febbraio, per sfruttare appieno i vantaggi del Conto termico (i contributi previsti per l’efficientamento energetico, ndr). Basti pensare che risparmieremo circa 70 mila euro all’anno soltanto sulle spese di riscaldamento che prima avveniva a gasolio. E presto la vecchia secondaria sarà demolita definitivamente, all’interno di un progetto di rigenerazione urbana che ci permetterà di recuperare almeno un migliaio di metri quadri di verde. Il tutto per un’area di 38.100 metri quadri complessivi, se consideriamo il nido. Inoltre, si aggiungerà presto la palestra da realizzare sempre con fondi nostri, previsti nel conto termico. Questa e altri spazi come l’aula musica interna alla scuola serviranno non solo a ragazze e ragazzi in età scolare, ma a tutta la cittadinanza grazie alle associazioni presenti». Per il sindaco il polo scolastico può dare un supporto contro le conseguenze della denatalità. «Anche a Romano c’è questo problema. Ma con un plesso così moderno e attrezzato non rischieremo di perdere la centralità in caso di accorpamenti con altri istituti comprensivi della zona».