Calcroci, Lova e Lughetto. Un bel campo per famiglie e adulti accompagnati da giovani animatori
Trenta partecipanti da Calcroci, Lova e Lughetto alla Casa del Sacro Cuore, dal 9 al 13 agosto: animatori tra i 20 e i 25 anni hanno guidato famiglie e adulti sulle tracce di san Francesco, in un inatteso scambio tra generazioni.
È stato anche quest’anno un campo particolare quello vissuto, dal 9 al 13 agosto, da famiglie e adulti di Calcroci, Lova e Lughetto: oltre che dal parroco don Andrea Zanchetta, infatti, i trenta partecipanti sono stati accompagnati da un team di animatori tra i 20 e i 25 anni. «I giovani hanno gestito le giornate con cura ed è stato bello sia per gli adulti essersi sentiti seguiti da loro, sia aver condiviso questa esperienza assieme, anche con le religiose della parrocchia, come una piccola Chiesa con varie sfaccettature» spiega il parroco. A caratterizzare le giornate – oltre alle uscite nel territorio limitrofo alla Casa del Sacro Cuore di Possagno – sono state le proposte legate alla figura di san Francesco, rivelatesi un’occasione di confronto e avvicinamento tra giovani e adulti. «C’è stato un bello scambio di pensieri, di emozioni, sensazioni e stimoli da entrambe le parti – sintetizza Daniel Guidi, uno degli animatori – Avevamo preparato delle attività basate, ad esempio, sulle tematiche dello spogliarsi delle proprie difficoltà e dei pesi che impediscono la pienezza della vita oppure sul ripartire dalle piccole cose come ha fatto proprio san Francesco. In questi momenti molte persone si sono aperte con pensieri profondi e stimolanti che ci hanno anche commosso». Proprio questo dialogo intergenerazionale è per Guidi una delle probabili motivazioni del successo dell’esperienza che raccoglie a ogni edizione sempre più adesioni anche per la voglia di fare dei giovani e per la leggerezza coniugata alla fraternità.