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C’è anche Cazzago fra le oltre 130 tappe che sta toccando in questi mesi il “Giro d’Italia della pace”, promosso dalla Fondazione PerugiAssisi e accolto dal circolo Acli parrocchiale (realtà capofila dell’iniziativa), che vi ha aderito. «Uno dei grandi obiettivi che ci poniamo come circolo – motiva Vito Cappellari, il vice-presidente – è di incoraggiare proposte che aiutino a diffondere la cultura della pace e a coltivare l’attenzione al bene comune. È per questo che martedì 1° settembre, dalle 20, la “Lampada della pace” attraverserà le vie del nostro paese, accompagnata dalla lettura di testi e dall’esecuzione di alcune canzoni legate al tema della fraternità e della solidarietà».
Sono coinvolte, nel progetto, anche alcune associazioni che operano nel territorio e l’istituto comprensivo Giovanni XXIII di Pianiga, che presenterà un proprio contributo in una delle tappe. «Ritengo – sottolinea Cappellari – che il coinvolgimento del mondo scolastico sia un elemento decisivo della promozione della pace come pratica di cittadinanza attiva e spirito critico. Ed è anche per questo che, nel settembre 2023, è nato il progetto scolastico “I(n)spira pace”, con il fine di affrontare il tema della pace nelle modalità più adatte ai bisogni e alle età degli studenti». Negli scorsi mesi è stato infatti allestito un libro di istituto che raccoglie diversi elaborati sulla tematica e che ha coinvolto nella realizzazione studenti, docenti e genitori: il risultato verrà presentato domenica 6 settembre, insieme all’album fotografico La PerugiAssisi.
Quando la pace si fa storia, che illustra la storia della Marcia della pace e della fraternità.
La cornice entro cui si inseriscono queste iniziative è la sagra paesana che si terrà dal 3 all’8 settembre. «Ci piace – spiega Leonardo Milan, uno dei volontari – che la festa parrocchiale sia sempre anche un’occasione per soffermarci, come comunità, su un tema che ci provoca. Durante la sagra di quest’anno, ad esempio, sarà esposta proprio la “Lampada della pace”, come segno tangibile della speranza che anche piccoli gesti possano diventare veicolo di pace e fraternità».
E non solo: la sagra parrocchiale aderisce anche all’iniziativa del “Piatto solidale sospeso”, con la possibilità, per chiunque cenerà presso lo stand gastronomico, di lasciare un contributo a sostegno delle missioni della Diocesi di Padova; e a conclusione della festa, infine, una parte del ricavato sarà destinato al progetto “Vi sia uguaglianza”, che prevede l’aiuto alle parrocchie in gravi difficoltà economiche. Piccoli ma significativi apporti alla formazione di una società più attenta e consapevole, promotrice di pace e solidarietà.