Campagna Lupia. Si torna a scavare nella zona del santuario preromano e romano
A Campagna Lupia le indagini riprendono dopo oltre dieci anni: le prospezioni geofisiche dell'Università di Padova hanno individuato un grande edificio templare mai esplorato. In autunno i primi reperti mostrati al pubblico.
Dopo più di dieci anni, sono riprese le indagini nel santuario preromano e romano di Campagna Lupia, uno dei siti archeologici più importanti della gronda centro-meridionale della laguna di Venezia. Le ricerche sono iniziate con nuove prospezioni geofisiche, realizzate dal Ciba, Centro per i beni culturali, dell’Università di Padova, che hanno permesso di concentrare lo scavo su un punto particolarmente promettente: un grande edificio templare mai indagato prima. Prosegue anche lo studio dei dati e dei materiali provenienti dalle campagne di scavo precedenti, grazie alla collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia. In autunno, insieme al Comune di Campagna Lupia, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Venezia racconterà al pubblico le novità emerse e sarà possibile vedere anche alcuni dei reperti riportati alla luce.