Crocifisso. Alla festa patronale l’anteprima dei 60 anni della parrocchia
Dal 6 al 20 settembre un ricco programma di appuntamenti liturgici, formativi e conviviali. Il parroco padre Mauro Pizzighini: «Vorremmo ribadire questo legame di comunità attorno alla croce di Cristo». In programma la processione dell'11 e la messa solenne del 14 presieduta da mons. Daniele Prosdocimo. Il giorno dell'Esaltazione della Croce cinque messe saranno celebrate in altrettanti cortili del quartiere. Il sessantesimo della parrocchia sarà celebrato il 30 ottobre con il superiore generale dei dehoniani padre Carlo Codorniu.
Prenderà il via domenica 6 settembre, con l’apertura del minigrest, la festa patronale della parrocchia del Santissimo Crocifisso a Padova, che si concluderà domenica 20 con gli anniversari di matrimonio. «L’intento è far crescere un senso di appartenenza che le famiglie giovani fanno fatica ad accogliere come trasmissione della fede legata a una parrocchia e a un patrono. Insistiamo per coinvolgere tutti, dai bambini agli anziani, con proposte formative, ludiche e conviviali perché vorremmo ribadire questo legame di comunità attorno alla croce di Cristo», sottolinea il parroco padre Mauro Pizzighini. La festa, intitolata “La croce segno di amore, umiltà e redenzione”, porta il sottotitolo “60 anni di un amore che abbraccia”, perché quest’anno ricorre il 60° della parrocchia, che sarà celebrato il 30 ottobre, alla presenza del superiore generale dei dehoniani padre Carlo Codorniu. «Lanciamo questa ricorrenza come ringraziamento per le persone che si sono adoperate per questa comunità, religiosi e laici, rimarcando che ognuno ha offerto una pietra miliare per costruire una comunità viva, tessendo delle relazioni che oggi non sono più scontate. È un investimento sulle famiglie giovani e sui ragazzi», aggiunge il parroco. In calendario c’è la processione venerdì 11, la messa solenne la domenica successiva, presieduta da mons. Daniele Pros- docimo e il pranzo comunitario. Il giorno della festa dell’Esaltazione della Croce, il 14 settembre, saranno celebrate contemporaneamente cinque messe in altrettante zone del quartiere. «Siamo una comunità religiosa con sei sacerdoti e andremo nei cortili per celebrare l’eucarestia. Consegneremo un segnalibro con il significato della festa e una preghiera di San Francesco. Ha un valore di unità nella spazialità».