Conselve. Un abbraccio rappresenta la fortuna della lotteria Italia
Il disegno L'abbraccio di Barbara Violato, che frequenta uno dei centri diurni della realtà conselvana, è stato selezionato tra le 76 opere presentate al concorso "Disegniamo la fortuna con Adm-Agenzia delle dogane e monopoli", promosso per la sesta edizione dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli. Tema di quest'anno "Disabilità e letteratura", a cui l'artista ha risposto ispirandosi ai versi di Tra le tue braccia di Alda Merini. Per Alambicco – che aveva già visto selezionate due opere lo scorso anno – la premiazione a Roma il 24 settembre.
Prima di premiare il biglietto milionario il prossimo 6 gennaio, la fortuna è già passata a Conselve, alla cooperativa sociale Alambicco. Per una delle grafiche dei tagliandi della lotteria Italia è stata, infatti, selezionata l’opera “L’abbraccio” di Barbara Violato, frequentante uno dei centri diurni. Il verdetto è arrivato dopo che una commissione ha valutato le 76 opere – di cui cinque proposte dalla cooperativa conselvana – che hanno risposto al bando della sesta edizione del concorso “Disegniamo la fortuna con Adm-Agenzia delle dogane e monopoli” dedicato ad artisti con disabilità e promosso dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Tema di quest’anno è “Disabilità e letteratura”, a cui Violato ha dato immagine partendo dai versi di Tra le tue braccia di Alda Merini. «La poesia celebra l’abbraccio come gesto universale, che dona a chi lo fa un sentimento di protezione e consolazione – spiega la direttrice dei servizi sociosanitari di Alambicco, Glenda Trombini – L’abbraccio è un luogo sicuro dove rifugiarsi, dove ciascuno trova nel calore dell’altro la forza per esistere». Per la cooperativa – che sta organizzando la presenza di Barbara alla cerimonia di premiazione a Roma il 24 settembre – il traguardo raggiunto ha un grande valore, anche alla luce di altre due opere selezionate per i biglietti dello scorso anno: «Ciò permette di dare visibilità alle capacità espressive delle persone con disabilità che frequentano i centri diurni, promuovendo inclusione sociale anche attraverso la promozione del loro talento, grazie a una “vetrina” di grande impatto mediatico quale può essere una lotteria a livello nazionale», conclude Trombini.