11 settembre e giornalismo di guerra. Biloslavo: “La propaganda è sempre esistita, ma c’è un conflitto parallelo a quello dei proiettili”

Fausto Biloslavo ricorda l’11 settembre 2001 e la partenza per l’Afghanistan dopo gli attentati alle torri gemelle. Il giornalista racconta come terrorismo, propaganda e disinformazione abbiano trasformato il giornalismo di guerra, rendendo più difficile l’accesso ai fronti e introducendo una nuova dimensione del conflitto, quella cognitiva e mediatica