Mosaico | In Agenda
Un festival cinematografico che dura 365 giorni l’anno. È l’originale idea del GeoFilmFestival di Cittadella, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, avviato giovedì 24 settembre e che prosegue poi fino al 30 settembre 2027. Anima e motore pulsante del progetto è il regista Rocco Cosentino che racconta l’iniziativa: «La quinta edizione del Cittadella GeoFilmFestival – organizzato dall’associazione Officina delle Idee in collaborazione con Aiutismo aps – consacra una manifestazione che ha fatto parlare di sé e ha guadagnato un posto di rilievo nel panorama dei festival a tematica ambientale a livello internazionale».
Ma come funziona esattamente un festival permanente? «L’ultimo giovedì di ogni mese viene organizzata a Cittadella una serata proiezioni (nella sala auditorium Torre di Malta, in via Stradella del Cristo) in cui non solo vengono presentati i film, ma in sala intervengono diversi ospiti come registi e autorità. La novità di quest’anno è l’accordo che abbiamo siglato con Telechiara che, ogni mese, manderà in onda la trasmissione Container, in diretta differita alle 22.30. Inoltre, prima delle proiezioni, offriremo agli spettatori tre brevi momenti culturali in cui parleremo di libri e cinema, legalità e benessere» prosegue il direttore artistico.
Come ogni festival che si rispetti, anche il GeOff assegna dei premi. Sono la “Golden Earth”, la “Targa Cinit – Cineforum Italiano” e la “Coppa PubMe editore”. Quest’ultima opziona la sceneggiatura vincitrice per l’eventuale pubblicazione di un libro.
«Malgrado i molti film arrivati da tutto il mondo – conclude Cosentino – anche quest’anno siamo riusciti a scegliere i settanta cortometraggi da proiettare. La giuria che sceglierà i vincitori è costituita unicamente dal pubblico che decide chi premiare tramite l’applicazione “Vote up”, realizzata dagli studenti dell’istituto Barsanti-Galilei di Castelfranco Veneto. Grazie a questo strumento – introdotto quest’anno – i votanti potranno informarsi sulla sinossi, la biografia dei registi, vedere i trailer ecc. Inoltre i ragazzi e le ragazze dell’istituto collaboreranno con il festival durante l’alternanza scuola lavoro, adoperandosi come cine-operatori e intervenendo nei dibattiti».