Fatti
Un libro aperto sul verde nel parco di villa Crescente a Ponte San Nicolò. È il progetto della nuova biblioteca, approvato dalla giunta comunale nelle scorse settimane e presentato alla cittadinanza sabato 26 settembre. Arriva al termine di un percorso iniziato una decina di anni fa, con villa Crescente diventata progressivamente il fulcro delle attività culturali del Comune.
La nuova struttura prevede un investimento di 2,5 milioni di euro, interamente finanziato dal Comune, e nasce dalla revisione del progetto elaborato dalla precedente amministrazione. Nel 2019 era previsto un edificio su due piani con le aule studio, ma a causa della pandemia da Covid-19 e dell’aumento dei costi il quadro economico era arrivato a circa 4,6 milioni di euro. «Quando abbiamo preso in mano la questione ci siamo detti che dovevamo riportarlo all’importo originale», spiega il sindaco Gabriele De Boni. L’edificio è stato quindi ridotto a un solo piano, prevedendo anche uno spazio destinato a presentazioni di libri e altre attività, mentre le aule studio sono state ricavate all’interno della villa già restaurata.
Alla base del concept dell’edificio, una struttura green con grandi vetrate rivolte verso il parco, l’idea di creare un rapporto diretto tra la nuova struttura, la villa storica e il parco circostante. Per quanto riguarda invece la definizione degli spazi, l’amministrazione ha deciso di coinvolgere il personale per individuare le soluzioni più funzionali al servizio. «Il loro apporto è stato fondamentale – sottolinea De Boni – perché conoscono le esigenze del servizio e degli utenti». Tra le scelte, un unico ambiente principale per il servizio bibliotecario e la collocazione dell’area bambini nell’annesso rustico di villa Crescente, separata dagli spazi dedicati alla consultazione e all’emeroteca, ma collegata attraverso un camminamento coperto.
I lavori al rustico, finanziati nell’ambito della Strategia di sviluppo urbano sostenibile dell’area urbana di Padova, sono già partiti. Per la nuova biblioteca, invece, l’avvio è previsto in primavera. Nel prossimo anno sarà inoltre sistemata l’area giochi del parco.
La biblioteca attuale registra circa 30 mila prestiti all’anno per una popolazione di circa 13 mila abitanti. L’obiettivo è creare un polo culturale che ospiterà anche l’ufficio cultura del Comune. «Mi è stato assicurato che la inaugurerò prima della fine del mio mandato, a maggio 2029 – dice il sindaco – ma io spero di farlo almeno un anno prima».