2 ottobre all’Arcella. Novanta sindaci all’incontro annuale voluto dal vescovo Claudio Cipolla
Il tradizionale incontro promosso da Claudio Cipolla alla vigilia della memoria di san Francesco, quest'anno tornata festività nazionale, ha riunito amministratori di tutta la Diocesi. Novità del 2026 i gruppi di lavoro sulle povertà emergenti: l'attenzione si è concentrata su quella culturale, educativa e relazionale, che avanza anche nei centri più piccoli. La strada indicata è fare rete con volontariato e parrocchie.
Anche quest’anno oltre 90 tra sindaci e amministratori locali hanno risposto all’invito del vescovo Claudio Cipolla a vivere un momento di confronto e condivisione nell’imminenza della memoria di san Francesco, che da quest’anno è tornata a essere festività nazionale a tutti gli effetti. Il centro parrocchiale di Sant’Antonio all’Arcella è stato la cornice di un momento in cui il vescovo ha voluto ancora una volta testimoniare la vicinanza e la stima per il servizio che i primi cittadini svolgono nei territori della Diocesi, per ribadire poi l’alleanza possibile e necessaria, tra chiesa e municipio, per il bene comune dei cittadini. Novità del 2026 sono stati i gruppi di lavoro in cui i sindaci si sono ritrovati per un’ora riflettendo sulle povertà emergenti e su come affrontarle. La sensibilità di tutti si è concentrata sulla povertà culturale, educativa e relazionale che si sta imponendo anche nei centri più piccoli. È necessario fare rete con il volontariato e le parrocchie per mettere in campo iniziative in grado di scalfire autoreferenzialità e chiusura.