Fatti
Un’energia positiva ha pervaso Vicenza per la 26ª edizione di “Azioni solidali Vicentine”, che nell’Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile ha registrato una bellissima partecipazione. Il Csv di Vicenza ha realizzato un vero Festival del volontariato, con oltre 60 appuntamenti gratuiti sul territorio: una mobilitazione di cuori e cittadini uniti attorno allo slogan “Il Coraggio di essere… Essere autentici. Essere umani. Essere presenza”, per celebrare la forza della solidarietà berica.
Il valore del coraggio, essenza dell’impegno gratuito e responsabile che spinge i volontari ad accogliere la fragilità e a rispondere ai mutamenti sociali, è stato il cuore del calendario. Il programma, illustrato graficamente da Michela Zalunardo, ha unito Terzo settore, istituzioni, testimonial, artisti, scuole e imprese, tra incontri, giubilei dedicati, il weekend delle associazioni in piazza dei Signori, la mostra per i 20 anni dell’associazione Dottor clown Vicenza, teatro, musica, cultura, interculturalità e intrattenimento.
Nella sala convegni dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Vicenza, a coronamento del percorso, si è tenuta anche la quarta edizione del Festival europeo del volontariato, crocevia internazionale per ripensare i modelli di welfare di fronte alle crisi globali, unendo i temi di sostenibilità dell’abitare, clima, sport, longevità e politiche giovanili. I lavori si sono aperti con focus sull’innovazione territoriale e sulle buone pratiche europee per il supporto alle fragilità, come i network di cura per la disabilità.
Ampio spazio è stato dato al protagonismo studentesco e all’impegno civico delle nuove generazioni, con il racconto della missione internazionale a Ginevra presso l’Onu. Nel pomeriggio, la sessione “Vicenza in Europa” ha approfondito progettazione tecnica, bandi Erasmus+ e inclusione lavorativa, tracciando le linee guida per città a misura di famiglia, dove la solidarietà locale si integra con gli obiettivi di sviluppo sostenibile europei. Tutto il calendario è ancora a disposizione su archivio.csv-vicenza.org/2026.
A chiudere il Festival è l’8a edizione de “I venerdì del Csv”, dal titolo “Coltiviamo idee per sogni condivisi”. Il ciclo di quattro incontri legati all’Agenda Onu 2030 ha già visto i primi due appuntamenti di ottobre, dedicati alla sicurezza alimentare al Comune di Bressanvido e allo sviluppo delle competenze giovanili a San Vito di Leguzzano presso Xacus Srl. Restano gli ultimi due: il 30 ottobre a Thiene, ospiti di Ares Line Spa, su tutela dell’ecosistema e responsabilità d’impresa, e il 6 novembre, con l’associazione Industriali di Vicenza, sul tavolo finale dedicato alle partnership tra profit e Terzo settore. In ogni tappa, l’associazione Alberi felici dona ai presenti una piantina di leccio, simbolo di cura, crescita e relazioni future.