Skip to content
  • Edizione Digitale
  • Abbonati
logo
  • Ultimi Articoli
  • Sezioni
    • Chiesa
    • Idee
    • Fatti
    • Mosaico
    • Storie
  • Viaggio in Calabria 2026
  • Speciali & Mappe
  • Rubriche
  • EVENTI
  • Scrivici
  • Edizione Digitale
  • Abbonati
Area riservata

Dal Campo Alla Tavola
Dal Campo Alla Tavola #08 2025

lunedì 1 Dicembre 2025

C’è da difendere pure l’utilizzo del nome “grana”

La Corte d’appello tutela il Grana Padano: “grana” solo ai prodotti Dop. Una decisione che rafforza il lattiero-caseario veneto e difende qualità e trasparenza
Emanuele Cenghiaro

Una recente sentenza della Corte d’appello di Venezia ha confermato l’illiceità dell’uso del termine “grana” in relazione a prodotti non conformi al disciplinare del Grana Padano Dop. Il termine, insomma, non può essere usato genericamente per qualsiasi formaggio a pasta dura. «È un segnale chiaro e importante a tutela delle nostre eccellenze agroalimentari. In Veneto, Regione dei primati per valore della Dop economy, difendere la trasparenza e la correttezza del mercato è una priorità assoluta», ha commentato Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Veneto.
L’uso del termine “grana” è stato accolto come una buona notizia anche dai produttori di latte padovani, visto che anche qui prodotto un Grana Padano di ottima qualità. Il settore lattiero caseario è in ripresa grazie a centinaia di allevatori e casari che garantiscono un fatturato di 122 milioni di euro, lo scorso anno cresciuto del 9 per cento con una produzione di oltre 239.593 tonnellate di latte. Gran parte del latte veneto viene trasformato in formaggi, con oltre il 56 per cento destinato a produzioni Dop come il Grana Padano, che assorbe da solo circa un terzo del latte regionale. «La corretta etichettatura e l’uso appropriato delle denominazioni – conclude Salvan – sono fondamentali per garantire la leale concorrenza e la tutela del consumatore, contro ogni forma di concorrenza sleale e italian sounding, che crea confusione e mina il valore costruito da migliaia di aziende che rispettano i disciplinari e investono in qualità, territorio e tracciabilità».

Ultimi articoli della categoria

Arriva il tempo dei diòsperi, i cachi, frutto che annuncia il Natale

sabato 6 Dicembre 2025

Arriva il tempo dei diòsperi, i cachi, frutto che annuncia il Natale

La rivincita del formaggio veneto di qualità

venerdì 5 Dicembre 2025

La rivincita del formaggio veneto di qualità

Il “caseus” per gli 800 anni del Bo viene da Borgoforte

giovedì 4 Dicembre 2025

Il “caseus” per gli 800 anni del Bo viene da Borgoforte

Condividi su
Link copiato negli appunti
Logo La Difesa del Popolo
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Amministrazione trasparente
  • Scrivici

La Difesa srl - P.iva 05125420280
La Difesa del Popolo percepisce i contributi pubblici all'editoria.
La Difesa del Popolo, tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) ha aderito allo IAP (Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.
La Difesa del Popolo è una testata registrata presso il Tribunale di Padova decreto del 15 giugno 1950 al n. 37 del registro periodici.