No social prima dei 16 anni. La rivoluzione parte dall’Australia

Dal 9 dicembre in Australia è vietato l’uso dei social media ai minori di 16 anni. Un segnale forte, che trova sostegno in dati scientifici e in raccomandazioni internazionali e apre una strada. Italia e Usa convergono su un punto essenziale: ritardare l’ingresso dei social nella vita dei bambini significa proteggerne la crescita fisica, mentale e psicologica