Coronavirus e comunicazione. Fabris: “L’emergenza è una prova di verità. E un’occasione per i giornalisti di riaffermare ruolo di mediatore”

Da quando è scoppiata l'epidemia le notizie riguardanti il nuovo virus hanno monopolizzato l'attenzione. Si è scoperto che non tutte le opinioni si equivalgono, ma ci sono pareri più autorevoli, come quelli degli esperti. Bisogna fare, però, attenzione perché nessuno ha le risposte in tasca. Di questo e altro parliamo con Adriano Fabris, professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa