Non abbiamo bisogno di “surrogati di felicità”. “La nostra gioia e la nostra grandezza”, dice Leone XIV, si fondano sul “saperci amati e voluti dal nostro Padre che è nei cieli”

Ancora oggi, dice Leone XIV, Gesù “viene tra noi non a stupirci con effetti speciali, ma a condividere la nostra fatica e a prendere su di sé i nostri pesi”