Idee
I Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina sono ormai alle porte, con il paesaggio alpino, e in particolare quello dolomitico, ammantato da una spessa coltre bianca, quasi a voler accogliere come si conviene questa importante manifestazione, rimettendo al centro lo sport, gli atleti e la natura. Dal 6 al 22 febbraio l’Italia (anche se alcune gare di sci alpino, curling e slittino prenderanno il via già mercoledì 4) ospiterà per la terza volta i Giochi olimpici invernali, nella loro 25a edizione, dopo i Giochi di Cortina d’Ampezzo del 1956 e quelli di Torino del 2006. La cerimonia di apertura sarà il 6 febbraio allo stadio San Siro di Milano, mentre quella di chiusura è in programma all’Arena di Verona il 22 febbraio. L’evento vedrà la presenza di 2.900 atleti olimpici, con 1.538 uomini e 1.362 donne, con una partecipazione femminile pari al 47 per cento, il livello più alto mai raggiunto nei Giochi invernali in termini di equilibrio di genere. Proverranno da 92 Nazioni. Non dalla Russia e Bielorussia: per alcuni casi specifici, atleti con un passaporto da questi due Paesi potranno partecipare come atleti neutrali individuali. Il Benin, gli Emirati Arabi Uniti e la Guinea-Bissau partecipano per la prima volta ai Giochi olimpici invernali, mentre torneranno Kenya, Singapore, Sudafrica, Uruguay e Venezuela, che non avevano mai partecipato.
Gli italiani saranno 196, con 103 uomini e 93 donne. Di questi 109 sono legati alla Federazione italiana sport invernali (Fisi) e 87 sono della Federazione italiana sport ghiaccio (Fisg). I partecipanti gareggeranno in otto sport e 15 discipline: lo sci alpino, il biathlon, il bob, lo slittino, lo skeleton, lo sci di fondo, la combinata nordica, il curling, il pattinaggio di figura e quello di velocità (lo speed skating). Inoltre ci sarà lo sci freestyle, l’hockey su ghiaccio, il salto con gli sci, lo sci alpinismo (una novità) e lo snowboard. Le sedi delle gare saranno, oltre che a Milano e a Cortina d’Ampezzo, a Rho, Assago, Bormio e Livigno in Lombardia, Predazzo e Tesero in Trentino e a Rasun-Anterselva in Alto Adige.
Con 196 azzurri, viene così superato il precedente primato stabilito nell’ultima edizione casalinga di Torino 2006 (184 atleti di cui 109 uomini e 75 donne). La più giovane in assoluto è Giada D’Antonio, promessa dello sci alpino che compirà 17 anni il prossimo 28 maggio; il più longevo, invece, è il 45enne Roland Fischnaller che vivrà la settima Olimpiade consecutiva. Proprio Fischnaller compone un quartetto d’élite assieme ad Arianna Fontana, Alessandro Pittin e Joel Retornaz: i quattro atleti, infatti, sono gli unici che erano presenti anche 20 anni fa, alle ultime Olimpiadi disputate in Italia.
Dei 98 interventi previsti, a fine gennaio siamo a 40 conclusi, 29 in esecuzione, 27 in progettazione e per due si deve svolgere la gara d’appalto. Questo secondo i dati di Open Milano-Cortina 2026.
Sono Federica Brignone, Arianna Fontana, Amos Mosaner e Federico Pellegrino i quattro portabandiera dell’Italia, selezionati dal Coni mantenendo un esatto equilibrio di genere e di federazioni d’appartenenza (Fisi e Fisg). Nell’ultima edizione dei Giochi invernali, quella di Pechino 2022, l’Italia ha chiuso il medagliere al 13° posto, con due ori, sette argenti e otto bronzi, per un totale di 17 podi. I campioni in carica sono Arianna Fontana (short track-500 femminili) e Stefania Constantini e Amos Mosaner (curling-doppio misto). Le Olimpiadi saranno trasmesse in diretta su Rai 2 e su RaiSport, e in streaming su Rai Play, e dai canali di Eurosport 1-2, visibili su Dazn e su Amazon Prime attraverso Discovery+. Una capillare e quotidiana copertura è offerta anche dal sito OA Sport con il calendario completo e aggiornato su www.oasport.it