Chiesa
«Il cammino del discernimento comunitario, il Sinodo diocesano, ci ha preparati e accompagnati al tempo che stiamo vivendo, quello dell’attuazione e delle scelte concrete. Il discernimento ha sempre come prospettiva l’azione, la scelta, la decisione. Senza la traduzione pratica verrebbe trasformato in spiritualismo, in ideologia, in teoria oppure in un documento da collocare in un cassetto: siamo esperti di queste dinamiche! L’azione invece diventa verifica del discernimento comunitario e suo prolungamento». Queste parole del vescovo Claudio, che introducono il fascicolo Attuazione del Sinodo. L’anno di sensibilizzazione ai ministeri battesimali, ben dicono lo “spirito” con cui sta camminando la Chiesa di Padova nell’anno pastorale 2025-26: dal discernimento all’azione, passando per la scelta.
E la scelta compiuta dal cammino sinodale – una delle scelte, in realtà – è quella che riguarda i ministeri battesimali, secondo passo dell’iter attuativo dopo le collaborazioni pastorali (ufficialmente avviate il 18 giugno 2025). In questo anno di sensibilizzazione, che può estendersi a due, le parrocchie stanno “entrando” nei ministeri battesimali per sensibilizzare l’intera comunità cristiana, in primis, perché il futuro della Chiesa chiama in causa tutti, e arrivare a individuare i candidati disponibili a mettersi a servizio («che va inteso come una chiamata vocazionale»).
Un centinaio di parrocchie ha manifestato l’intenzione – condividendola nella propria collaborazione pastorale – di “partire” quest’anno con l’individuazione dei candidati ai ministeri battesimali, tra maggio e giugno, che inizieranno poi la formazione nel mese di ottobre e, successivamente, riceveranno il mandato. Per compiere questi passi è stata preparata una scheda che verrà presentata ai parroci e ai vicepresidenti dei consigli pastorali parrocchiali di queste comunità interessate in un incontro programmato in due date e luoghi diversi: mercoledì 4 febbraio alle 20.30 nel centro parrocchiali di Limena; oppure giovedì 12 febbraio alle 20.30 nel centro parrocchiale di Casalserugo.
«L’obiettivo di questo appuntamento – spiega don Leopoldo Voltan, vicario per la pastorale, è presentare la “Scheda per l’individuazione, il percorso formativo e il mandato ai candidati ai ministeri battesimali” e confrontarci su questioni che emergono, dubbi, problematiche. Desideriamo dare tutti gli strumenti possibili per agevolare la scelta dei candidati e spiegare in che cosa consiste il cammino formativo».
Un ruolo centrale nell’individuazione dei candidati ai ministeri battesimali – per cui sono stati definiti precisi requisiti – ce l’ha il consiglio pastorale parrocchiale. «Ecco perché è importante che all’incontro di presentazione della scheda ci siano il vicepresidente e il parroco. Poi, con tutte le informazioni a disposizione, ciascuna delle parrocchie che ha manifestato l’intenzione di partire quest’anno, valuterà se effettivamente ci sono tutte le condizioni o se serve un supplemento di riflessione».