Chiesa
“Dopo 60 anni (ri)scopriamo il concilio Vaticano II”: è il titolo del ciclo di quattro incontri ad accesso libero e gratuito organizzato dalla parrocchia di Sacra Famiglia e dal Policarp club che si terrà dal 5 al 26 febbraio dalle 17.45 alle 19.30 nella sala parrocchiale Ferraro di via Aosta 6. Il ciclo inizia giovedì 5 febbraio alle 17.45 (l’ora resta invariata in tutti gli incontri) con l’intervento della storica Liliana Billanovich su “Il travagliato evento conciliare (1962-65) e la sua successiva ricezione”. Il giovedì seguente, 12 febbraio, la storica della liturgia Anna Burlini Calapaj approfondirà “La riforma liturgica e le sue implicazioni per la vita comunitaria dei cristiani”. Giovedì 19 la biblista Marinella Perroni affronterà il tema “Tra Scrittura e Parola di Dio: una rinnovata comprensione”. Il ciclo si concluderà giovedì 26 con l’intervento di don Gianandrea Di Donna, responsabile dell’Ufficio per la liturgia, che rifletterà su “Una Chiesa in cammino nella storia e presente nel mondo”.
«Si è deciso – sottolinea il parroco di Sacra Famiglia, don Alberto Giacomello – di cogliere l’occasione del sesto decennale, perché il Concilio non sia percepito dalle nuove generazioni come fatto storico
del passato, bensì come evento decisivo per l’oggi, capace di segnare presente e futuro della Chiesa.
L’intervento iniziale di Liliana Billanovich offre le coordinate per comprendere la portata storica dell’evento conciliare e apprezzarne l’odierno rilancio. La ricezione del Concilio prevalsa nella Chiesa non è stata adeguata alle novità contenute nei suoi documenti; spesso se ne è fatta una lettura depotenziata in nome di un’ermeneutica della continuità che papa Francesco ha cercato di superare, seguito in questo da papa Leone XIV che da quest’anno sta dedicando ai documenti conciliari la catechesi dell’udienza del mercoledì».
Il contributo finale di don Di Donna «si propone di indicare come rimetterci in cammino sulla via del Concilio nel concreto della storia attuale. In mezzo, sono stati scelti due temi che coinvolgono
più di altri il laicato: la liturgia, come espressione di una comunità riunita attorno all’eucaristia, e la proposta efficace della Parola, per innamorare del Vangelo le attuali generazioni».
Per rilanciare l’interesse del popolo di Dio sui documenti conciliari e favorirne la lettura, la parrocchia di Sacra Famiglia ha progettato un cammino di ampio respiro: «Questi incontri – conclude don Giacomello – intendono essere infatti il punto di partenza di una riflessione da attuare costituendo un gruppo di ascolto del magistero conciliare, in sintonia con le indicazioni emerse dal Sinodo diocesano riguardo ai “piccoli gruppi della Parola”».